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Progetto d'Istituto

 


 
 

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

DI I° GRADO  “TRENTO 4”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTO d’ISTITUTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anni scolastici 2017/2020

 

 

 

 

INDICE

 

 

 

 

Dati identificativi dell’Istituto

pag.  2

Informazioni utili

pag.  2

Il progetto d’Istituto: premessa                                                                    

pag.  3

L’Autovalutazione dell’Istituto

pag.  5

Il contesto

pag.  6

L'istituto

pag   7

La famiglia

pag . 8

La collaborazione con il territorio

pag.  9

Scelte educative dell’Istituto

pag. 12

La valutazione  degli studenti/esse

pag. 13

Continuità e Orientamento

pag. 14

Area BES

pag. 16

Intercultura

pag. 19

Scuola Primaria

pag. 21

Organizzazione Sc. Pr.

pag. 24

L’offerta formativa Sc. Pr.

pag. 27

Progetti didattici integrativi Sc. Pr.

pag. 33

Scuola Secondaria di I grado

pag. 45

I nostri alunni

pag. 46

Organizzazione Sc. Sec.

pag. 46

Indirizzi, caratteristiche ed obiettivi

pag. 52

Clil-Trentino Trilingue

pag.54

Progetti didattici integrativi Sc. sec.

pag. 55

Allegati

pag. 65

 

 

 

DATI IDENTIFICATIVI DELL’ISTITUTO

 

SITO: http://www.ictrento4.it/

SEDE: DIRIGENZA E SEGRETERIA

Piazzale Europa, 4  - 38123 Trento

Tel. 0461/920316  fax 0461/922030

Mail:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

codice d’istituto : I.C. « TN4 » TN I C 85700E

Dirigente Scolastico: dott. Vigilio Mattivi

Collaboratore vicario:prof.ssa Ornella Krentzlin

 

SCUOLA PRIMARIA CLARINA

Via Einaudi, 13 – 38123 Trento

Tel. 0461/916554  Fax  0461/394048

 

SCUOLA PRIMARIA MADONNA BIANCA

Piazzale Europa, 4  - 38123 Trento

Tel. 0461/920316  fax 0461/922030

 

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO OTHMAR WINKLER

ad indirizzo normale e ad indirizzo artistico

Viale degli Olmi , 22 – 38123 Trento

Tel. 0461/ 920062  fax 0461/ 922030

 

INFORMAZIONI UTILI

 

Orario di apertura della Segreteria– Ufficio didattica e informazioni

La segreteria, nell'ottica della maggior disponibilità possibile, è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì secondo un orario che verrà comunicato all’utenza all’inizio di ogni anno scolastico.

Il  Dirigente  riceve su appuntamento.

 

L’iscrizione va inviata on-line all’Ufficio di Segreteria dell’ Istituto Comprensivo, utilizzando l’apposita modulistica che si trova sul sito www.servizionline.provincia.tn.itcon la tessera sanitaria preventivamente abilitata presso il Comune o la Circoscrizione. Per eventuali difficoltà operative, la scuola mette a disposizione un computer e il supporto necessario presso la segreteria. 

Per i trasferimenti in corso d’anno saranno accolte le domande degli alunni appartenenti al bacino d’utenza dell’Istituto; per gli alunni fuori zona la domanda verrà valutata dal Dirigente.

 

 

IL PROGETTO D'ISTITUTO

 

PREMESSA

art. 18 della Legge 10/ 2016

“Il progetto d'istituto è il documento che esplicita l'identità culturale e progettuale delle istituzioni e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa e facendo riferimento alle iniziative individuate o da individuare in collaborazione con le istituzioni e gli altri soggetti del territorio per le finalità previste da questa legge. Il progetto d'istituto garantisce la coerenza dei propri contenuti e scelte con lo statuto dell'istituzione, con la dinamica delle risorse finanziarie, umane e organizzative assegnate all'istituzione."

 

Contiene l'offerta formativa e in particolare:

  1. le scelte educative e i piani di studio dell'istituzione scolastica e formativa;

b)   i progetti e le attività che costituiscono l'offerta formativa complessiva;

  1. la progettazione curriculare ed extracurriculare che le singole istituzioni adottanonell'ambito della loro autonomia; tale progettazione comprende anche l'attività didattica alternativa all'insegnamento della religione cattolica e le attività di sostegno, di orientamento e di formazione integrata, valorizzando l'acquisizione di esperienze nell'ambito del sociale, della cooperazione, della solidarietà;

c bis) le principali caratteristiche dei profili professionali coerenti con il progetto di                                                                                                            istituto;

d)    le misure per l'inclusione e l'integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali;

e)    le misure per l'accoglienza e l'educazione interculturale ;

f)    la ripartizione dell'orario complessivo secondo quanto previsto dall'articolo 56, comma 2, e i criteri per la formazione delle classi nel rispetto di quanto stabilito dalla Provincia ai sensi dell'articolo 86;

g)     i criteri per l'autoanalisi e la valutazione dei processi e dei risultati conseguiti in ordine agli obiettivi;

h)    le effettive opportunità di coinvolgimento delle famiglie e degli studenti nell'attività della scuola;

i)   le iniziative d'informazione e di comunicazione da realizzare, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 5;

i bis) i progetti e le iniziative per il raggiungimento degli obiettivi formativi indicati dall'articolo 2, comma 1, lettere d), f) e n), indicando le necessarie risorse umane, comprese quelle derivabili dalla valorizzazione delle professionalità interne, nonché le dotazioni finanziarie.

 

Il Progetto, nell' esplicitazione delle sue intenzioni, è un patto, un contratto formativo fra gli insegnanti, gli alunni/e e i genitori: quindi, è uno strumento che permette l’organizzazione della scuola come ambiente per un’educazione e un apprendimento efficaci. Inoltre rappresenta un’occasione di autoanalisi e di riflessione sui servizi offerti, nella  prospettiva di un miglioramento ed innalzamento continuo della qualità dell’offerta formativa.

 

L’attuazione del Progetto nelle sue varie parti e nei diversi momenti potrà essere oggetto di verifica e di  eventuali modifiche da parte degli organi collegiali preposti.

 

 

L’AUTOVALUTAZIONE DELL’ISTITUTO

 

In riferimento alla normativa vigente (Legge n. 59 del 15.03.1997 L.P. 7 agosto 2006 n° 5, e successive modifiche), l’Istituto Comprensivo Trento 4 ha intrapreso da qualche anno un percorso di autoanalisi-autovalutazione per valutare l’efficacia dell’ organizzazione e dell’offerta formativa, e per formulare/realizzare proposte migliorative.

A tale scopo, è stato costituito il Nucleo interno di valutazione composto da due docenti, un’assistente educatrice ( in rappresentanza del personale ATA), il dirigente e due genitori. Esso predispone strumenti differenziati di indagine (questionari rivolti sia ai genitori che ai docenti e informazioni statistiche reperite dagli uffici scolastici) perraccogliere giudizi e informazioni relativi a due macroaree: Ambiente scolastico (contesto) e Processi.

 

Ambiente scolastico

 

Funzionalità dei locali dell’edificio (dotazione materiale come ad esempio presenza nuove tecnologie, attrezzature, ecc.)

Qualità servizi offerti (ad esempio trasporto, mensa, anticipo, ufficio di segreteria, disponibilità di dirigente e insegnanti a colloqui su appuntamento, ecc.)

Organizzazione dell’istituto

Percentuale di alunni disabili

Percentuale di alunni di madre lingua non italiana

 

Processi

 

Adeguata valutazione degli alunni

Competenze raggiunte

Clima scolastico (collaborazione scuola famiglia, relazioni interne)

Abbandono scolastico

L’interazione dei docenti, genitori ed alunni ad una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti

Professionalità risorse umane

Aggiornamento docenti

Continuità educativa

 

 

 

IL CONTESTO

 

Il bacino d'utenza dell'Istituto Comprensivo Trento 4 è costituito dai cittadini residenti nei quartieri Clarina, Madonna Bianca, San Bartolomeo e Villazzano Tre, tutti compresi nel territorio della Circoscrizione cittadina n. 10, denominata “Oltrefersina”; tra essi, il quartiere numericamente più grande è quello di Clarina.

La popolazione complessiva è di circa 18.100 individui e, dal 2013,  il suo numero è pressoché costante; l'età media è invece progressivamente aumentata nell'arco dell'ultimo decennio  e risulta leggermente più alta rispetto a quella dell'intero Comune di Trento.

Si rileva un incremento del numero delle famiglie che vedono però diminuire il numero medio dei loro componenti che si attesta su 2,1 individui per nucleo.

L'immigrazione dall'estero è diminuita, specie negli ultimi due anni. Gli abitanti stranieri in Oltrefersina sono l'11,3 % del totale, dato sostanzialmente in linea con la media dell'intero comune, che ha però una distribuzione non omogenea al suo interno poiché oscilla dal 19,9% di Gardolo al 3,1 % della collina est. Le nazionalità maggiormente rappresentate sono la Romania, l'Albania, l'Ucraina, la Moldavia e il Pakistan.

Anche l'età media degli stranieri va salendo, ma rimane in ogni caso molto più bassa rispetto a quella dei residenti italiani.

Sono in aumento i residenti che, pur non essendo cittadini italiani, hanno il Comune di Trento come luogo di nascita.

Da una quindicina d'anni, il numero della popolazione totale residente compresa nella fascia tra i sei e i tredici anni è sostanzialmente costante.

I minori stranieri in Oltrefersina sono il 14,5% sul totale dei minori, percentuale ben al disotto delle medie di alcune zone della città, ma di gran lunga superiore a quella di altre (si va da un massimo del 27% a nord, a un minimo del 3% a est).

Il territorio su cui gravita l'Istituto comprensivo Trento 4 è uno spazio che vede ancora  possibilità di nuovi insediamenti abitativi nel prossimo futuro, sia ad edilizia agevolata (quartiere San Bartolomeo) che a canone moderato (area ex Lenzi) o su libero mercato (Man) e questo fatto dovrebbe verosimilmente attirare nuclei familiari giovani a compensazione, perlomeno parziale, del progressivo invecchiamento della popolazione già residente.

(analisi sulla base dei dati pubblicati in “Trento statistica” )

 

L'ISTITUTO

 

L’Istituto Comprensivo Trento 4 è composto dalle Scuole Primarie di Madonna Bianca e Clarina e dalla Scuola Secondaria di Primo Grado “ Othmar Winkler” .

In ottemperanza a quanto delineato dalla legge provinciale n. 5 del 2006 e successive modifiche del giugno 2016, il sistema educativo provinciale, nel quale il nostro Istituto è inserito, persegue la finalità di “istruire e formare giovani capaci di concorre allo sviluppo sociale ed economico del territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze di una crescita sostenibile, sviluppandone le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, anche con riguardo alle dimensioni locale, nazionale ed europea”.

Il personale dell’Istituto si impegna, quindi, ad assicurare la qualità del servizio scolastico attraverso l’elaborazione di percorsi educativi e didattici in coerenza con i Piani di Studio Provinciali.

Per attuare i suoi compiti, la scuola si attrezza in modo funzionale rispetto agli obiettivi educativi da perseguire predisponendo un’adeguata organizzazione didattica e tenendo presenti le effettive capacità ed esigenze di apprendimento degli alunni, secondo i principi dell’autonomia delle Istituzioni Scolastiche.

Ciò significa che l’azione formativa della scuola parte dall’analisi del contesto in cui sono inserite le esperienze dei singoli alunni al momento del loro ingresso nella scuola primaria e prosegue attraverso la costruzione di percorsi di apprendimento quanto più personalizzati possibile, finalizzati al raggiungimento di competenze, con particolare attenzione a quelle trasversali e a quelle di cittadinanza.

 

LA FAMIGLIA

 

La famiglia rappresenta il fondamentale riferimento per il bambino e concorre, all’interno di un sistema formativo integrato, al processo di apprendimento.

Scuola e famiglia rappresentano  i principali contesti in cui hanno luogo l’acquisizione di competenze, la crescita e lo sviluppo di un’identità sociale.

Al fine di realizzare iniziative formative in modo complementare e interdipendente e di  potenziare il progetto educativo scolastico, scuola e famiglia sono tra loro in rapporto di continua interazione e di dialogo costruttivo.

L’interazione tra scuola, famiglia e territorio costituisce l’elemento caratterizzante del sistema formativo. Ognuno di questi contesti, nel pieno rispetto dell’autonomia di ciascuno, contribuisce con proposte differenziate ma unite in una progettualità condivisa alla  formazione  completa della personalità degli alunni.

 

Numerose sono le occasioni di partecipazione sia diretta che rappresentativa:

Colloqui individuali a richiesta

finalizzati alla conoscenza del processo d’apprendimento nonché all’individuazione delle eventuali azioni da attuare

Udienze generali

una a quadrimestre

Incontri di presentazione

svolti prima delle iscrizioni per i genitori delle classi prime (primaria e secondaria di primo grado); offrono la possibilità di incontrare i docenti e conoscere l’organizzazione e l’offerta formativa della scuola

Incontri di accoglienza

svolti nella scuola primaria ad inizio dell’anno scolastico per i genitori delle classi prime; sono occasione per conoscere i docenti e i genitori del gruppo classe

assemblee di classe

aperte a tutti i genitori; nel corso di tali incontri viene presentato dagli insegnanti il piano annuale di lavoro e vengono eletti i rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Classe (due rappresentanti per classe nella primaria e tre nella S.S.P.G.);

I genitori possono inoltre utilizzare i locali della scuola, previa autorizzazione del dirigente scolastico, per assemblee di classe indette autonomamente

Consigli di classe

rappresentanti dei genitori nei due ordini di scuola

Consegna schede

Al termine di ogni quadrimestre, viene redatta dal team degli insegnanti la scheda di valutazione che viene consegnata ai genitori o a un loro delegato

Consulta dei Genitori

rappresentanti dei genitori di tutti tre i plessi scolastici

Nucleo interno di valutazione

due rappresentanti dei genitori

Spazio-ascolto

i genitori possono accedere, da soli o con i propri figli, agli incontri con lo/a  psicologo/ascolastico/a previo appuntamento

Questionario di gradimento

permette ai genitori di esprimere un giudizio sul servizio scolastico prestato

 

LA COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO

 

Nei suoi aspetti fisici, strutturali e culturali, il territorio rappresenta l’immediato scenario all’interno del quale si svolge l’azione della scuola. E’ l’ambiente dal quale proviene la sua utenza e costituisce la prima fonte dei “saperi” che nella scuola verranno ordinati e sviluppati attraverso l’applicazione dei piani di studio d’Istituto.

L’offerta formativa della scuola non può, quindi, prescindere dai bisogni che il territorio esprime né dalla valorizzazione delle opportunità che offre.

L’utenza di riferimento è identificata geograficamente con quartieri soggetti a continui flussi migratori che determinano costanti cambiamenti nella loro composizione e sollecitano la scuola ad aprirsi a scenari più ampi caratterizzati da molteplici identità culturali.

La presenza di alunni di madre lingua non italiana, quindi, è un dato importante del nostro Istituto.

Gli obiettivi primari diventano, allora, la piena integrazione di tutti nella scuola e l’educazione interculturale come dimensione trasversale e come sfondo integratore che accomuna tutte le attività e tutte le discipline. L’inclusione va considerata, dunque, un’importante occasione educativa, utile tanto agli alunni quanto alla classe e alla scuola nel suo complesso.

L'Istituto si avvale delle opportunità offerte dai diversi enti presenti sul territorio comunale e provinciale e aderisce alle attività considerandole un arricchimento del percorso didattico-educativo svolto in classe dai docenti.

Tali enti sono:

  • Museo di Scienze
  • MART
  • Museo Diocesano
  • Museo del Castello del Buonconsiglio
  • Museo Storico
  • Museo degli Usi e Costumi (S. Michele a/A)
  • Servizio Beni Archeologici della Provincia di Trento
  • Biblioteca Comunale (Via Roma)
  • Galleria Civica di Arte Contemporanea
  • Federazione delle Cooperative
  • Rete Trentina di Educazione Ambientale
  • Azienda Sanitaria
  • Polizia Municipale
  • Comune di Trento: Servizio Beni Comuni - Servizio Politiche Giovanili, Servizio Parchi e Giardini, Servizio Istruzione e Sport
  • Azienda Forestale
  • Associazione Provinciale per i Minori: nel corso degli ultimi due anni è stata implementata una collaborazione organica fra scuola secondaria, Comune ed A.P.P.M. finalizzata all’attuazione di un progetto che preveda l’ampliamento dell’offerta formativa della Scuola, in collaborazione con la cooperativa “L’area”. La medesima Associazione fornisce attività di aggregazione rivolta ai minori del quartiere di Clarina presso l'edificio Fondazione Crosina Sartori in via Gramsci.

 

Altri enti/Associazioni che collaborano con l'Istituto:

  • Libera Università di Bolzano, corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria: percorsi di tirocinio per la formazioni dei nuovi insegnanti che permettono una continua interrelazione tra prassi e teoria.
  • Cooperativa “La Bussola” : la cooperativa di solidarietà sociale “La Bussola” collabora con le scuole nella gestione del disagio, sia mantenendo contatti costanti con gli insegnanti dei ragazzi seguiti, sia operando in ambito di convenzione con interventi settimanali di affiancamento didattico, sia proponendo talvolta attività rivolte a tutta la scuola.
  • Altre cooperative che svolgono analoga attività con alunni frequentanti le nostre scuole sono: “Progetto ‘92”, “Kaleidoscopio”, “IRIFOR”, “ABC” e “Grazie alla vita”.
  • Sala di lettura di quartiere : viene frequentata dai ragazzi delle varie classi nell’ambito delle attività di educazione linguistica e per il prestito libri. In Clarina la sala di lettura propone un’ampia gamma di iniziative molto qualificate e differenziate per età (presentazione drammatizzata di un’opera letteraria per l’infanzia con esperti lettori-attori, mostre tematiche, consigli di letture ai bambini).
  • A Madonna Bianca invece la sala di lettura è gestita dall’Associazione “Noi quartieri–Trento sud” che offre varie iniziative proponendosi come punto di incontro per la comunità.
  • Associazione Millevoci : per l’educazione interculturale e il supporto agli alunni stranieri
  • RSA San Bartolomeo : nell’ambito del progetto “Scuola e territorio” gruppi di ragazzi della scuola Winkler, con la partecipazione diretta degli ospiti della struttura, propongono attività laboratoriali e spettacoli ludici di vario genere.
  • Circoscrizione : nella sede della Circoscrizione Oltrefersina si trovano uffici comunali decentrati, la sede del Consiglio circoscrizionale e il “Polo sociale”, che offrono alle classi consulenze, esperienza diretta sull’organizzazione civile e materiali utili all’educazione alla cittadinanza.
  • l'associazione “Noi quartieri-Trento sud”, tra le varie attività, propone ogni venerdì lo spazio compiti “Attiva-mente” che dà un sostegno nello svolgimento dei compiti ai bambini della scuola primaria di Madonna Bianca e della S.S.P.G. Winkler.
  • L’oratorio della Parrocchia del Sacro Cuore, nel quartiere di san Bartolomeo, offre un sostegno nello svolgimento dei compiti (venerdì pomeriggio).
  • Promovolley
  • ATA Battisti

 

 

 

 

Altri possibili luoghi educativi e/o di aggregazione

Nei parchi limitrofi alle due scuole primarie è possibile effettuare percorsi didattici di ricerca scientifica, linguistica, educazione all’immagine, al suono, nonché svolgere attività ludico-espressive.

Le Parrocchie di S. Carlo, del Sacro Cuore e di Madonna Bianca - S. Rocco, in aggiunta alla formazione religiosa, collaborano allo sviluppo della vita sociale di molti alunni (campeggi, feste, ecc.).

I circoli anziani vengono contattati per mantenere legami affettivi fra le generazioni, recuperare la memoria storica e valorizzare la figura dell’anziano, nonché per collaborare in occasione di alcune festività (S. Lucia, Natale, Carnevale).

 

SCELTE EDUCATIVE DELL'ISTITUTO

 

I piani di studio d’istituto sono elaborati da ogni Consiglio di classe tenendo conto delle seguenti finalità educative:

  • SVILUPPARE LA PERSONALITA’ DELLO STUDENTE.
  • acquisire la capacità di autovalutarsi;
  • acquisire l’identità di cittadino del mondo responsabile e in grado di operare scelte ponderate per sé e verso gli altri (problem solving);
  • acquisire la consapevolezza dei legami con il mondo che lo circonda.
  • STARE CON GLI ALTRI.
  • rispettare gli altri e le regole di convivenza;
  • sapersi confrontare con gli altri, lavorare con i compagni accettando le diversità di opinione e di abilità, nell’ottica di un arricchimento comune (cooperative learning).
  • SAPER COMUNICARE.
  • acquisire la capacità di ascolto come elemento propedeutico per una comunicazione efficace;
  • saper interagire all’interno di contesti comunicativi diversi adottando il registro verbale adeguato;
  • saper intervenire nelle conversazioni in modo costruttivo e pertinente;
  • saper utilizzare per la comunicazione le nuove tecnologie.
  • SAPER APPRENDERE.
  • saper individuare, osservare e risolvere situazioni problematiche (metodo scientifico);
  • acquisire e padroneggiare un metodo di studio e di lavoro;
  • essere disponibili ad ampliare le proprie conoscenze;
  • trasferire in contesti nuovi conoscenze ed abilità acquisite.
  • GESTIRE IL TEMPO LIBERO.
  • avvalersi delle opportunità culturali offerte dal territorio (biblioteca, associazioni, ecc.);
  • saper organizzare gli spazi in modo funzionale (stanza, laboratorio).

 

LA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI/ESSE

 

Nella scuola, la valutazione costituisce un elemento importante  del processo educativo e didattico. La scuola si impegna a rilevare i risultati raggiunti in relazione alle conoscenze, alle abilità e alle competenze previste dai Piani di Studio d’Istituto che includono, oltre al processo di apprendimento, anche la capacità relazionale degli alunni.

 

VALUTARE PER…

accompagnare, orientare e sostenerelo studente nel proprio processo di apprendimento

promuovere l’autovalutazione dello studente in termini di consapevolezza dei risultati raggiunti e delle proprie capacità

svolgere una funzione regolativa dei processi d’insegnamento al fine di contribuire a migliorare la qualità della didattica;

informarela famiglia e lo studente sui risultati raggiunti

certificaregli esiti del percorso scolastico

 

VALUTARE QUANDO…

lavalutazione d’ingresso ovalutazione diagnostica, nella fase iniziale del processo formativo per analizzare le caratteristiche di ingresso di un allievo

lavalutazione in itinere oformativa, nelle diverse fasi del processo formativo per fornire un feed-back all’allievo e all’insegnante sull’evoluzione del processo di apprendimento

la valutazione finale osommativa, nella fase conclusiva di un percorso formativo per accertare le competenze raggiunte dall’allievo

 

  • Le valutazioni sono comunicate alle famiglie utilizzando le seguenti modalità:
  • il documento di valutazione che certifica in modo sintetico il livello di apprendimento raggiunto dall’alunno nelle diverse discipline e il livello di maturazione nell’autonomia e nell’area relazionale e del comportamento.
  • udienze individuali e generali;
  • comunicazione sul libretto personale dell’esito delle prove di verifica (scuola secondaria di primo grado);
  • copia delle prove (scuola secondaria di primo grado), su richiesta delle famiglie, secondo le modalità concordate con l’Istituto;
  • comunicazioni scritte quando i consigli di classe lo ritengano necessario, soprattutto qualora si registrino risultati scolastici discontinui o in netto peggioramento; tale comunicazione diventa obbligatoria nel caso in cui il consiglio di classe ravveda il rischio di non ammissione alla classe successiva.

 

  • I criteri metodologici della valutazione disciplinare vengono esplicitati nel piano di lavoro individuale di ciascun insegnante.

 

CONTINUITA' E ORIENTAMENTO

 

L’istituto pone particolare attenzione alla continuità tra i vari ordini di scuola e all’orientamento dei ragazzi/e per la scelta della scuola secondaria di secondo grado.

Nell’impostare un percorso formativo coerente e graduale, si realizzano concrete ed efficaci proposte di continuità tra i diversi ordini scolastici attraverso:

  • visitenelle scuole dove gli alunni dell’ultimo anno di ogni grado hanno la possibilità di incontrarsi con studenti ed insegnanti della Scuola di grado successivo per conoscere il nuovo ambiente e condividere attività adeguatamente progettate;
  • incontritra gli insegnanti per scambi di informazioni sugli alunni iscritti.

 

Criteri di formazione delle classi

Per la formazione delle classi prime sia della scuola primaria che secondaria di primo grado ci si avvale di una commissione appositamente costituita che terrà conto dei seguenti criteri:

  • informazioni e suggerimenti pedagogici da parte dei rispettivi insegnanti;
  • equa ripartizione degli alunni svantaggiati e di recente immigrazione;
  • equa distribuzione di numero e di genere;
  • ripartizione in classi diverse di gruppi numerosi provenienti dalla stessa zona;
  • richieste della famiglia purché adeguatamente motivate e che siano riconosciute valide.
  • E’ salvaguardata la possibilità di effettuare, entro i primi trenta giorni di scuola, spostamenti da una sezione all’altra, qualora si verifichino dinamiche relazionali negative per il singolo o per il gruppo.

Per l’inserimento in corso d’anno di alunni stranieri, si dovrà preventivamente valutare il livello di preparazione in rapporto all’età e all’ultima classe frequentata nei paesi di provenienza.

Nell’assegnazione degli insegnanti alle classi viene di norma privilegiata la continuità didattica.

 

Continuita’ educativa

Le due scuole primarie prevedono momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con le scuole di infanzia e con le scuole secondarie di primo grado di zona, attraverso:

  • incontri tra gli alunni e attività di programmazione fra insegnanti;
  • progettazione e realizzazione di piccole unità didattiche con bambini di scuola dell’infanzia e di scuola primaria;
  • progettazione e realizzazione di progetti di continuità con la scuola secondaria di primo grado per specifiche discipline;
  • incontri e visite per conoscere gli ambienti scolastici in cui gli alunni saranno inseriti;
  • studio e realizzazione di Piani di Studio di Istituto in verticale con la scuola secondaria di primo grado.

 

Nella scuola secondaria di primo grado,come indicato dai Piani di studio provinciali, è prevista la funzione di accompagnamento e orientamento degli studenti al fine di evidenziare le attitudini personali per la scelta del successivo biennio dell’obbligo di istruzione. 

Gli strumenti utilizzati per esplicitare tali attitudini sono:

  • il Consiglio orientativo, elaborato dal consiglio di classe entro dicembre;
  • la Certificazione delle competenze, elaborata dal consiglio di classe di giugno.

Al fine di aumentare il livello di consapevolezza degli studenti rispetto alle diverse scelte possibili, nel corso del terzo anno della suola secondaria di primo grado vengono proposte varie iniziative, quali:

  • incontro con un esperto di orientamento, per genitori e alunni;
  • visita al Liceo delle Arti, con sperimentazione di attività programmate;
  • promozione delle attività di Open Day che si svolgono negli Istituti Superiori; 
  • incontri tra gli studenti della scuola superiore e gli studenti di terza media per    informarli delle caratteristiche dell’offerta formativa delle loro scuole.
  • collaborazionecon i Centri di formazione professionale della Provincia di Trento per la gestione dei Progetti Ponte per alunni con bisogni educativi speciali.

 

AREA BES (Bisogni Educativi Speciali)

 

Nelle nostre classi esiste una vasta gamma di diversità fra gli alunni che non è sempre  riconducibile alla certificazione di diversa abilità, ma può essere legata a ragioni psicologiche o ambientali, che talvolta compromettono l’apprendimento da parte degli studenti.

Questo dato di realtà spinge il nostro Istituto Comprensivo a progettare e implementare  proposte educativo-didattiche realmente efficaci e rispondenti alle esigenze emergenti; esse si innestano entro un contesto educativo aperto all’inclusione, intesa come capacità  di riconoscere la specificità dei singoli come presupposto fondamentale per il raggiungimento del successo formativo di ciascuno.

 

Riferimenti normativi

Il pieno esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione degli studenti BES (Bisogni Educativi Speciali) è garantito dal Regolamento che indirizza le istituzioni scolastiche a individuare e attuare qualificati interventi formativi rispondenti alla complessità dei bisogni educativi rilevati.

Nell’aprile del 2008 la Provincia Autonoma di Trento, per favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, ha deliberato un Regolamento che dà piena attuazione all’articolo 74 della Legge Provinciale n. 5 del 7 agosto 2006, modificata con la Legge Provinciale n. 10 del giugno 2016.

Il documento identifica i destinatari degli interventi inclusivi, individuando quali studenti necessitano di percorsi educativi speciali:

  • alunni con disabilitàcertificata ai sensi della legge 104 del 1992;
  • alunni con un disturbo specificodi apprendimento (DSA), rilevato con relazione medica redatta da Centri abilitati a tale scopo;
  • alunni con svantaggiodeterminato da condizioni socio-ambientali e con difficoltà di apprendimento tali da compromettere in modo significativo il percorso educativo.

In rapporto a tali situazioni, vengono indicate le misure da adottare nella gestione e pianificazione dell’offerta formativa e gli strumenti da utilizzare per la progettazione e la documentazione dei percorsi; vengono altresì definite le funzioni delle diverse figure operanti in ambito scolastico.

In particolare, si prevede per gli alunni di:

  • Fascia A: la predisposizione, nel rispetto di quanto previsto dalla legge 104 del 1992 e dalla legge provinciale 8 del 2003, di un PDF (Profilo Dinamico Funzionale), di un PEI (Progetto Educativo Individualizzato) e di un fascicolo personale. Il primo descrive le caratteristiche fisiche, psichiche e sociali dell’alunno, mentre il secondo individua un percorso educativo (obiettivi, strategie didattiche e modalità di verifica) volto a promuovere un progetto di vita complessivo in risposta ai bisogni evidenziati.

Sulla base di esso viene effettuata la valutazione dell’allievo.

  • Fascia B: la redazione di un PEP (Progetto Educativo Personalizzato), “un progetto educativo basato sulle caratteristiche evolutive dello studente e finalizzato ad adeguare, anche in modalità temporanea, il curricolo alle esigenze formative dello studente stesso”. Esso è caratterizzato da un’elevata compatibilità con il percorso regolare e specifica le misure dispensative e gli strumenti compensativi da adottare, evitando che il loro uso penalizzi la valutazione; infatti non sono previste modalità differenziate di valutazione finale.
  • Fascia C: la stesura di un PEP(Progetto Educativo Personalizzato) al fine di favorire la positiva evoluzione del percorso scolastico. Prevede un intervento specifico e limitato al periodo strettamente necessario al superamento della situazione di svantaggio.

Non sono previste modalità differenziate di valutazione finale.

 

Risorse Umane

L’inclusione scolastica è un processo che coinvolge più interlocutori e più ambienti – agenzie educative extrascolastiche (tra le quali spiccano le famiglie), operatori scolastici e personale medico-riabilitativo – all’interno dei quali tutti i soggetti sono chiamati a collaborare nell’ideazione e conduzione di percorsi educativi multidimensionali[1].

In particolare:

il Dirigente scolastico esercita un ruolo fondamentale attraverso decisioni ed azioni amministrative e organizzative, atte ad ottimizzare le risorse disponibili.

 

Gli insegnanti di sostegno sono docenti in possesso di formazione specifica aggiuntiva e assegnati alle classi in cui è presente un alunno con diversa abilità.

Propongono interventi specializzati centrati sui bisogni e sulle risorse dell’allievo, sono contitolari e corresponsabili nel Consiglio di Classe, pertanto partecipano alla programmazione didattico-educativa di tutti gli alunni della classe e alla loro valutazione.

Essi si incontrano periodicamente (almeno due volte l’anno) con la famiglia, i sanitari, gli assistenti sociali e gli eventuali altri operatori coinvolti, al fine di garantire il passaggio delle informazioni, condividere le scelte didattiche e abilitative e concordare gli interventi educativi e orientativi.

 

Gli assistenti educatori: nel caso in cui la situazione lo richieda, deve essere fornita allo studente con diversa abilità un’assistenza specialistica ad personam, per sopperire ai suoi problemi di autonomia e/o comunicazione e per operare ai fini della realizzazione del suo progetto di vita. Gli educatori collaborano, in base alle competenze possedute, con i docenti di tutte le discipline scolastiche per favorire l’inclusione dell’alunno. Partecipano ai colloqui con la famiglia e con tutti gli operatori coinvolti nel percorso educativo.

 

Il coordinatore per i BES: è la figura che coordina l'accoglienza degli studenti con Bisogni Educativi Speciali nelle scuole dell'Istituto.

Ha il compito di:

- supportare i colleghi dei consigli di classe nella progettazione dei percorsi personalizzati;

- tenere i contatti con genitori, familiari, assistenti sociali, neuropsichiatri, psicologi, logopedisti, assistenti educatori dei centri diurni e/o residenziali, mediando le relazioni qualora necessario;

- seguire gli alunni che partecipano a percorsi strutturati in collaborazione con le associazioni del privato sociale, anche per prevenire la dispersione scolastica;

- promuovere la conoscenza e l’individuazione delle misure dispensative e degli strumenti  compensativi previsti dalla normativa;

- collaborare con i docenti nella stesura e/o nella revisione dei progetti personalizzati (P.E.I. e P.E.P.) a favore degli alunni;

- raccogliere la documentazione relativa agli studenti BES e mantenere i contatti con la segreteria dell'Istituto;

- guidare all'interno dell'Istituto Comprensivo la commissione per l'integrazione e l'inclusione degli alunni BES,;

- inserire i dati nella Piattaforma GIADA.

 

 

INTERCULTURA

 

L’Istituto Comprensivo Trento 4 fa parte, dal 10 novembre 2010, dell’accordo di rete fra le istituzioni scolastiche per quanto riguarda il progetto per una scuola interculturale. Capofila della rete è l’Istituto Comprensivo Trento 1 che si occupa del coordinamento delle iniziative promosse.

Il nostro Istitutosceglie dunque di adottare la prospettiva interculturale per promuovere il dialogo e il confronto tra le culture, secondo i seguenti principi:

  • valorizzazione dell’unicità della persona;
  • costruzione di valori comuni, attraverso la conoscenza e il rispetto delle differenze, per una cittadinanza volta alla coesione sociale;
  • scambio interculturale che ha come destinatari tutti gli alunni, le loro famiglie, gli operatori scolastici e il territorio;
  • garanzia del diritto allo studio, parità di opportunità e partecipazione attiva alla vita scolastica;
  • approccio disciplinare interculturale.

 

Alla luce di queste esigenze i Consigli di Classe interessati all’inserimento di alunni stranieri si preoccupano di :

  • attivare il protocollo di accoglienza e integrazione con attenzione alle varie fasi e alle “azioni” che esso comporta;
  • attivare il protocollo alunni sinti e giostrai;
  • organizzare Percorsi Didattici Personalizzati, che tengano conto dei bisogni formativi specifici e valorizzino le competenze pregresse;
  • favorire momenti di discussione e di studio riferiti alla “cultura” di provenienza in modo che le loro conoscenze diventino una risorsa culturale per la classe;
  • promuovere attività di socializzazione e di lavoro di gruppo, che favoriscano la collaborazione, lo scambio di idee, l’aiuto reciproco;
  • discutere con la classe i problemi connessi al processo di integrazione e concordare i comportamenti più opportuni.

 

Per rinforzare le competenze e rispondere in maniera adeguata ai bisogni di questi alunni, l'Istituto organizza, quando necessario, attività di recupero nelle seguenti materie:

  • italiano come lingua seconda (L2);
  • lingua dello studio per l'approccio alle varie discipline;
  • matematica per alunni che nel paese di origine hanno svolto programmi diversi;
  • lingua tedesca per alunni esonerati durante la prima fase di inserimento;
  • lingua inglese per alunni che nel paese di origine hanno studiato una lingua straniera diversa.

Ogni plesso è dotato di uno spazio aperto dove si svolgono i laboratori e dove si trova il materiale didattico specifico.

La commissione intercultura, rinnovata tutti gli anni, è un luogo privilegiato di confronto, discussione ed elaborazione di progetti e di organizzazione delle attività. Ogni membro della Commissione svolge una funzione di collegamento tra la Commissione stessa e i consigli di classe di appartenenza, con l’obiettivo di uniformare le modalità di intervento nei confronti degli studenti di madrelingua non italiana da parte dei diversi consigli di classe.

Nell'Istituto sono presenti alcuni facilitatori linguistici che hanno maturato una formazione specifica.In casi particolari si ricorrerà a ore aggiuntive d’insegnamento o alla stipula di  convenzione con personale educativo esterno.

Ogni anno viene effettuato un monitoraggio per verificare numero, provenienza e andamento scolastico degli alunni di madre lingua non italiana presenti nell'Istituto.

 

Valutazione degli studenti stranieri

La valutazione degli alunni stranieri“deve tener conto della necessaria coerenza con l’eventuale percorso didattico personalizzato previsto dall’art. 10” del decreto del Presidente della Provincia 27 marzo 2008, n.8-115/Leg, in attuazione dell’art.75 della L.P. 7 agosto 2006 n. 5 e “con gli elementi valutativi acquisiti”.

È fondamentale privilegiare la valutazione formativa, che tiene conto della situazione di partenza, considera i progressi, la motivazione, l’impegno e, soprattutto, le potenzialità di apprendimento dimostrate.

Sulla scheda di valutazione pertanto è prevista una corrispondente valutazione personalizzata relativamente al PdP.

 

SCUOLA PRIMARIA

 

L’ Istituto Comprensivo Trento 4 comprende due plessi di scuola primaria:

- la scuola “Clarina”, sita in Via Einaudi 13;

- la scuola “Madonna Bianca”, sita in Piazzale Europa 4, dove hanno sede anche gli uffici di direzione e segreteria.

 

Come raggiungerci:

Clarina

Madonna Bianca

Linea A:fermata presso la Chiesa di San Carlo a 3 minuti di distanza dalla scuola.

Linee 3, 8, 13: fermata in viale Verona, angolo via Einaudi (distretto), a 3 minuti dalla scuola.

Linea 4: fermata in via Degasperi, in corrispondenza della rotatoria di via Gramsci, a 5 minuti dalla scuola.

Linee 3, 4, 13:fermata in via Menguzzato/ Centro Civico, a 5 minuti dalla scuola.

 

 

Le strutture scolastiche

 

L’edificio scolastico di Clarinaè a due piani ed è dotato di ampi spazi interni ben arredati. Il loro uso viene pianificato all’inizio di ogni anno scolastico.

Esternamente, immediatamente adiacenti all’edificio, ci sono un cortile asfaltato, circondato da cespugli e alberi, e un prato attrezzato con panchine e tavoli; in esso trova posto un piccolo orto. Tali spazi sono fruiti dalle classi prime e seconde.

In orario scolastico i bambini di terza, quarta e quinta possono utilizzare un grande piazzale recintato che in orario non scolastico è aperto alla cittadinanza. In esso trovano spazio un campo da basket e una zona a prato attrezzata con panchine e tavoli.

Nell’edificio ci sono 15 aule dotate di LIM; tra un’aula e l’altra  sono presenti spazi specificatamente destinati ad attività individualizzate o in piccolo gruppo. Le pareti  tra le aule sono scorrevoli e danno così la possibilità di utilizzare spazi più ampi per attività sia ludiche sia didattiche.

Sono presenti anche un’aula di inglese e una di tedesco, anch’esse fornite di LIM.

Vi sono inoltre, a piano terra: l’aula cucina, quella di religione, la sala insegnanti/riunioni; al primo piano: un’aula informatica con 25 computer connessi alla rete, un’aula di musica provvista di lavagna con rigo musicale,  un’aula per attività ludiche/laboratoriali e l’aula intercultura fornita di LIM.

Gli atri della scuola vengono utilizzati per incontri fra classi (festa di Natale, momenti di solidarietà, assemblee, saggi musicali, mostre, rappresentazioni teatrali...) e per le ricreazioni interne in caso di maltempo. La loro struttura permette di realizzare “angoli morbidi”, utilizzati come momenti di relax e di lettura. L’atrio al primo piano è provvisto di uno spazio arredato adibito a biblioteca alunni.

 

L’edificio scolastico di Madonna Biancaè dislocato su tre piani ed è sufficientemente ampio da permettere lo svolgimento di attività che necessitano di appositi ed adeguati spazi.

E’ circondato da un giardino all’interno del quale è stato ricavato un orto scolastico. La rimanente parte è costituita da aree asfaltate o ricoperte con manto sintetico.

In orario scolastico i bambini possono usufruire anche di un atrio coperto che viene utilizzato per i momenti ricreativi, soprattutto in caso di maltempo, e di una porzione di prato confinante con il lato sud del giardino.

Internamente ci sono 23 spazi didattici: 11 aule-classe dotate di LIM, aule di inglese e di tedesco dotate di LIM, aula di religione, laboratorio informatico con 25 computer in rete, aula di musica, aula-cucina, aula intercultura, aula video/biblioteca, aula attrezzata per disabilità gravi, aula multifunzionale (sostegno, ceramica, attività pittoriche ed espressive…), un’aula adibita allo svolgimento dei compiti il venerdì pomeriggio e la sala insegnanti.

E’ inoltre presente un ambulatorio medico.

La scuola dispone di ampi atri di cui ci si serve per occasioni di ritrovo collettivo e per le manifestazioni comuni.

 

 

Agli edifici scolastici di Clarina e Madonna Bianca sono annesse le rispettive palestre che in orario scolastico vengono utilizzate dalle classi, mentre, terminate le lezioni, vengono messe a disposizione di associazioni ed enti esterni per attività sportive (pallavolo, danza, ginnastica sportiva e artistica, minibasket, ecc.) rivolte a tutte le fasce d’età.

La scuola di Clarina ha una piscina propria che utilizza per attività natatorie con i propri alunni. Quando non utilizzata dal plesso, la struttura è a disposizione per corsi di nuoto e acquagym.

Gli alunni del plessoMadonna Bianca in orario scolastico accedono ai corsi di nuoto della piscina ubicata nelle immediate vicinanze della scuola.

 

Chi sono i nostri alunni

Clarina

La scuola accoglie principalmente i bambini dei quartieri di Clarina e San Bartolomeo, ma  anche alunni che, pur provenendo da fuori zona, hanno i genitori che lavorano nelle vicinanze.

Madonna Bianca

La scuola accoglie principalmente i bambini dei quartieri di Madonna Bianca e Villazzano 3.

 

L’utenza di entrambe le scuole è caratterizzata da una certa varietà di realtà sociali, culturali e religiose.

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

In entrambe le scuole primarie dell’Istituto l’attività didattica è articolata su cinque giorni, dal lunedì al venerdì.

Il Regolamento interno dell’Istituto, disponibile all’indirizzo del portale, disciplina le modalità d’iscrizione alla classe prima (art. 1) e i criteri adottati per la formazione delle classi (art. 2).

La presenza di due piani orari diversificati nella scuola “Clarina” è dettata dalla necessità di organizzare due turni mensa.

Cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni, come pure durante la mensa e gli intervalli, la vigilanza sugli alunni è assicurata dagli insegnanti di classe.

                                               GLI ORARI

Scuola Primaria Clarina                                                                          Classi prime, seconde e terze

 

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

Anticipo

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

1

08.10-09.10

08.10-09.05

08.10-09.10

08.10-09.05

08.10-09.10

2

09.10-10.10

09.05-10.00

09.10-10.10

09.05-10.00

09.10-10.10

Intervallo

10.10-10.30

10.00-10.20

10.10-10.30

10.00-10.20

10.10-10.30

3

10.30-11.30

10.20-11.15

10.30-11.30

10.20-11.15

10.30-11.30

4

11.30-12.30

11.15-12.10

11.30-12.30

11.15-12.10

11.30-12.30

Mensa e ricreazione

12.30-14.10

12.10-13.40

12.30-14.10

12.10-13.40

Attività di vigilanza dalle ore 12.30 alle ore 13.30

5

13.40-14.30

13.40-14.30

6

Attività opzionali

14.10-16.10

14.30-15.20

Attività opzionali

14.10-16.10

14.30-15.20

7

15.20-16.10

15.20-16.10

 

Scuola Primaria Clarina                                                                               Classi quarte e quinte

 

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

Anticipo

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

07.45-08.05

1

08.10-09.10

08.10-09.05

08.10-09.10

08.10-09.05

08.10-09.10

2

09.10-10.10

09.05-10.00

09.10-10.10

09.05-10.00

09.10-10.10

intervallo

10.10-10.30

10.00-10.20

10.10-10.30

10.00-10.20

10.10-10.30

3

10.30-11.30

10.20-11.15

10.30-11.30

10.20-11.15

10.30-11.30

4

11.30-12.30

11.15-12.10

11.30-12.30

11.15-12.10

11.30-12.30

5

 

12.30-14.10

12.10-13.00

12.30-14.10

12.10-13.00

Attività di vigilanza dalle ore 12.30

 alle 13.30

Mensa e ricreazione

 

13.00-14.30

 

13.00-14.30

6

Attività opzionali  14.10-16.10

14.30-15.20

Attività opzionali  14.10-16.10

14.30-15.20

7

15.20-16.10

15.20-16.10

                   

 

Scuola Primaria Madonna Bianca                                                                Tutte le Classi

 

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

anticipo

07.35-07.55

07.35-07.55

07.35-07.55

07.35-07.55

07.35-07.55

1

08.00-09.00

08.00-09.00

08.00-09.00

08.00-09.00

08.00-09.00

2

9.00-09.55

9.00-09.55

9.00-09.55

9.00-09.55

9.00-09.55

intervallo

09.55-10.15

09.55-10.15

09.55-10.15

09.55-10.15

09.55-10.15

3

10.15-11.15

10.15-11.15

10.15-11.15

10.15-11.15

10.15-11.15

 

4

 

11.10-12.15

 

11.10-12.15

 

11.15-12.10

 

11.10-12.15

Attività opzionali

11.15-12.15

Mensa e ricreazione

 

12.15-14.00

 

12.15-13.30

 

12.10-14.00

 

12.15-13.30

Attività di vigilanza

dalle ore 12.15 alle 13.15

 

5

13.30-14.20

13.30-14.20

6

14.00-15.00

14.20-15.10

Attività opzionali

13.30-16.00

14.20-15.10

7

15.00-16.00

15.10-16.00

15.10-16.00

 

Attività di mensa e dopo mensa (o interscuola)

Proposte dal lunedì al giovedì, tali attività sono finalizzate all’acquisizione di corrette abitudini alimentari e allo sviluppo di capacità di interazione positiva tra pari. Il servizio di mensa scolastica è attivato in ambedue i plessi, i pasti sono cucinati in loco e il menù è stilato sulla base di specifiche tabelle dietetiche in vigore sull’intero territorio della Comunità di Valle; esso viene fornito a tutti gli alunni ed esposto all’albo della scuola. In Clarina, visto l’elevato numero di utenti, sono previsti due turni mensa.

Il tempo mensa è da considerarsi momento educativo e per questo è affidato alla cura degli insegnanti e degli assistenti educatori.

Esiste un Comitato mensa, formato da insegnanti e genitori e sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio dell’Istituzione; esso, in base a parametri prefissati, verifica la qualità del servizio erogato (fornitura merci, preparazione e cottura pietanze, osservanza delle norme igienico-sanitarie).

Possono accedere alla mensa scolastica gli alunni che frequentano le attività pomeridiane, siano esse obbligatorie o facoltative. Gli alunni che non fruiscono del servizio rientrano a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni pomeridiane.

A partire dall’anno scolastico 2017/’18 il sistema di controllo buoni pasto è informatizzato e non prevede più la consegna del buono in forma cartacea.

 

Anticipo

La mattina la scuola attiva un servizio di anticipo d’orario (20 minuti prima dell’inizio delle lezioni) e garantisce la sorveglianza degli alunni con personale interno (insegnanti ed assistenti educatori). È possibile accedere a tale servizio esclusivamente attraverso la presentazione di domanda documentata da certificazione del datore di lavoro o di autocertificazione di entrambi i genitori.

 

Le attività aggiuntive a pagamento del venerdì

In risposta alle esigenze di custodia degli alunni espresse da una parte delle famiglie, la scuola offre la sorveglianza per un’ora al termine delle attività didattiche del venerdì; tale servizio è a cura di educatori e di collaboratori scolastici e la sua fruizione comporta l’iscrizione annuale e il versamento di un contributo per l’acquisto di materiale ludico.

 

 

Offerta di supporto psicologico per le famiglie e gli insegnanti

È un progetto realizzato e finanziato dall’Istituto che ha come finalità generali la prevenzione del disagio e la promozione del benessere psicologico e sociale. Tale progetto prevede uno sportello di “Spazio-ascolto” rivolto a insegnanti e genitori e la possibilità di consultare una psicologa relativamente a problematiche riguardanti l’educazione dei bambini.


 

L’OFFERTA FORMATIVA

 

Nelle due scuole primarie operano insegnanti di classe, di lingue comunitarie e di CLIL (tedesco ed inglese), di religione cattolica e di sostegno. Vi lavorano anche assistenti educatori e facilitatori della comunicazione per  bambini sordi, ipovedenti, ciechi.

Il curricolo prevede:

  • attività obbligatorie;
  • attività opzionali facoltative, che comprendono l’insegnamento della religione cattolica o delle attività alternative ad esso e le proposte opzionali;
  • attività di recupero e consolidamento;
  • progetti integrativi.

 

Le Attività obbligatorie

Sono le attività rivolte a tutti gli studenti, finalizzate a raggiungere le competenze declinate nei Piani di Studio di Istituto  (consultabili nel sito dell’Istituto) e nel piano di lavoro individuale dei singoli docenti, condiviso nei rispettivi Consigli di classe.

 

Le due ore settimanali di scienze motorie e sportive nelle classi quinte, come contemplato dalla normativa,  vengono proposte da  docenti qualificati provvisti di diploma  ISEF o di Laurea in scienze motorie e sportive.

 

I piani di Studio Provinciali prevedono che il Collegio Docenti stabilisca i tempi minimi e massimi per area disciplinare relativamente alla classe prima e seconda e per singola disciplina nelle classi quarta e quinta.  Nelle classi prima e seconda il documento di valutazione prevede una valutazione per aree (5 più religione cattolica o attività alternativa all’Irc e/o attività opzionali), mentre in terza, quarta e quinta gli alunni sono valutati per singola disciplina (11 più religione cattolica o attività alternativa alla stessa e/o attività opzionali).

 

 

 

 

 

I tempi delle discipline obbligatorie:

 

Interventi settimanali per aree di apprendimento:

 

Area di apprendimento

Classe 1^

Classe 2^

lingua italiana

8

7

lingua comunitaria: tedesco

2

2

lingua comunitaria: inglese

-

-

storia con educazione alla cittadinanza,

 geografia

1

 

1

2

 

1

matematica,

scienze,

tecnologia

6

1

1

6

1

1

musica,

arte e immagine,

scienze motorie e sportive

1

1

2

1

1

2

religione cattolica

2

2

Interventi totali obbligatori

26

26

 

Interventi settimanali per discipline:

 

Disciplina

Classe 3^

Classe 4^

Classe 5^

lingua italiana

6

6

6

lingua comunit: tedesco

2

2

-

lingua comunit: inglese

2

2

3

storia con educazione alla cittadinanza

 

2

 

2

 

2

geografia

1

1

1

matematica

6

6

6

scienze

1

1

1

tecnologia

1

1

1

musica

1

1

1

arte e immagine

1

1

1

scienze motorie e sportive

1

1

2

religione cattolica

2

2

2

Interventi totali obbligatori

 

26

 

26

 

26

 

 

Le lingue straniere comunitarie

 

Organizzazione

L’Istituto garantisce l’apprendimento di due lingue straniere (Inglese e Tedesco) con un monte ore più o meno equivalente nell’arco dei cinque anni, come previsto dalla normativa provinciale.

 

L’organizzazione in vigore dall’anno scolastico 2014/15 prevede:

 

Classe prima

2 ore di tedesco curricolare

 

Classe seconda

2 ore di  tedesco curricolare

 

Classe terza

2 ore di tedesco curricolare

2 ore di inglese curricolare

3 ore di Clil

Classe quarta

2 ore di tedesco curricolare

2 ore di inglese curricolare

3 ore di Clil

Classe quinta

1 ora di tedesco opzionale

3 ore di inglese curricolare

 

Il numero di ore da svolgere in modalità Clil potrà subire variazioni nel corso dei prossimi anni a seguito di modifiche della normativa provinciale in materia e delle conseguenti delibere del Collegio dei Docenti.

 

Il Clil

Il Clil (acronimo di “Content and Language Integrated Learning”, cioè apprendimento di lingua e contenuto) è un approccio educativo nel quale materie non linguistiche vengono veicolate tramite una lingua straniera.

Il Clil :

  •  migliora le competenze linguistiche e le abilità di comunicazione orale;
  •  sviluppa interessi e una mentalità multilinguistica;
  • fornisce opportunità concrete per apprendere il medesimo contenuto considerando diverse prospettive;
  • costruisce una conoscenza ed una visione interculturale.

 

Le materie scelte nelle nostre scuole primarie per svolgere il percorso Clil attualmente sono: Arte e immagine, Musica e Scienze motorie e sportive. Tale scelta è stata dettata da precedenti esperienze messe in atto dal nostro Istituto nel campo Clil e da precise indicazioni metodologiche.

Visti i numerosi cambiamenti in campo normativo riguardo all’organizzazione delle lingue straniere, è stato istituito un Dipartimento composto da tutto il corpo docente di lingue straniere dell’Istituto che lavora alla progettazione didattica e all’adeguamento della stessa al Piano Trentino Trilingue.

Il Dipartimento ritiene opportuno valorizzare sia il percorso Clil sia quello curricolare della lingua straniera, presupposto imprescindibile per un armonico sviluppo di ambedue le lingue.

Per questo motivo, di anno in anno, fino a definitiva entrata a regime del Piano suddetto, si deciderà sia la suddivisione oraria delle due lingue straniere, sia la lingua con cui verrà effettuato il percorso Clil.

 

Le certificazioni linguistiche

Dall’anno scolastico 2015/16, come previsto dal Piano Trentino Trilingue, il nostro Istituto è stato oggetto di rilevazione delle competenze linguistiche. Gli studenti sono stati sottoposti ad un test di livello A2 CEFR con lo scopo di ottenere un quadro provinciale delle conoscenze linguistiche in uscita dalla scuola primaria. Tali rilevazioni entreranno in vigore annualmente a partire dall’anno scolastico 2017/18.

Per questo motivo l’Istituto si sta attivando per dare la possibilità di effettuare la certificazione linguistica agli alunni delle classi quinte che ne facciano richiesta. In preparazione saranno proposti progetti curricolari di potenziamento.

La certificazione linguistica attesta il grado di conoscenza di una lingua straniera, secondo il “Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue” (CEFR), approvato dal Consiglio d’Europa. Come per la rilevazione delle competenze linguistiche sopra citata, anche per la certificazione linguistica sono previste una serie di prove che testano quattro abilità: ascolto, parlato, scrittura e lettura.

Il Quadro Comune Europeo di Riferimento messo a punto dal Consiglio d'Europa nel 2001 stabilisce che sei siano i livelli di competenza linguistica che un soggetto può raggiungere durante il suo percorso di apprendimento (A1/A2, B1/B2, C1/C2), ripartiti in tre più ampi livelli: elementare (A), intermedio (B) e avanzato (C).

 

 

 

La giornata delle lingue

Il dipartimento organizza una giornata dedicata ad attività che mirano al potenziamento delle lingue straniere. Tutti gli alunni dell’Istituto sono coinvolti come protagonisti in giochi, drammatizzazioni e ascolto di letture in lingua originale.

 

 

Le attività opzionali facoltative

Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica (IRC)

Al momento dell’iscrizione alla classe prima le famiglie decidono se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica. La scelta effettuata vale per tutti gli anni successivi, fatta salva la facoltà di modificarla entro il termine delle iscrizioni per l’anno scolastico successivo. Alle famiglie che decidono di non avvalersi dell’insegnamento della IRC, la scuola offre un’attività di studio individuale o un’attività alternativa tra quelle approvate dal Collegio dei docenti.

 

Le ore di attività facoltative opzionali

 Come previsto dall’ articolo 5 del Regolamento per la definizione dei Piani di Studio Provinciali (Legge 5 del 7 agosto 2006, riferimento: 2010-D321-00119) vengono proposti 4 interventi settimanali di attività opzionali facoltative gestiti dal personale insegnante.

Essi prevedono la libera adesione da parte delle famiglie. In tali ore gli insegnanti, avvalendosi delle loro competenze e tenendo conto delle risorse disponibili, attivano percorsi laboratoriali con proposte artistico–musicali, sportive, di approccio ludico alle diverse discipline e di esplorazione ambientale, “al fine di potenziare singole aree di apprendimento e soddisfare specifici bisogni del contesto educativo e territoriale”.

Tali attività vengono definite annualmente e possono avere anche durata quadrimestrale.

I genitori, all’atto dell’iscrizione, scelgono se il/la loro figlio/a parteciperà o meno alle ore facoltative; la scelta rimarrà vincolante per tutto l’anno scolastico e sarà oggetto di valutazione riportata in uno spazio apposito del documento di valutazione. Le ore opzionali sono proposte in due momenti distinti (lunedì e mercoledì pomeriggio per la scuola Clarina e mercoledì pomeriggio e l’ultima ora del venerdì mattina per Madonna Bianca). Alla famiglia è data facoltà di scegliere anche uno solo dei due momenti opzionali offerti.

Attivita’ di recupero degli apprendimenti

Per gli alunni che presentano qualche lacuna negli apprendimenti, vengono organizzate attività di recupero che, tenuto conto dei livelli di partenza, sono strutturate prevedendo il raggiungimento graduale di obiettivi specifici in relazione alle necessità del singolo e del contesto in cui è inserito. Tali attività sono proposte in orario scolastico su indicazione dei Consigli di classe e previo accordo con i genitori.

Esse sono svolte fruendo di:

  • compresenze di docenti di classe;
  • ore previste dal Piano Annuale delle attività funzionali all’insegnamento (art.26, da accordo di modifica del CCPL del  24.07.2014);
  • eventuali progetti specifici compensati con il Fondo unico dell’Istituzione scolastica che retribuisce le prestazioni rese dal personale docente per sostenere le evidenze che emergono dalla realizzazione del progetto d’Istituto.

 

 

Interventi per l’integrazione degli alunni stranieri

Considerata la percentuale piuttosto elevata di alunni di origine straniera presenti, l’Istituto ha predisposto un progetto per la loro accoglienza ed inclusione. Tale progetto prevede l’impiego di docenti interni assegnati per parte del loro orario allo sviluppo di percorsi di lingua 2 e di intercultura a favore di alunni di recente immigrazione e non.

Per gli alunni di madre-lingua non italiana vengono curati l’accoglienza e l’inserimento nella nuova realtà scolastica. Si favorisce l’acquisizione della lingua italiana negli aspetti comunicativi attraverso percorsi individualizzati o in piccolo gruppo e gradualmente si introducono i linguaggi specifici delle discipline. In casi particolari, opportunamente vagliati dall’equipe docente e dal dirigente, si potranno autorizzare ore aggiuntive d’insegnamento (retribuite con il Fondo unico dell’istituzione scolastica) o a convenzione con personale educativo esterno.

 

 

Progetti didattici integrativi

Le scuole di Clarina e Madonna Bianca s’impegnano annualmente nella realizzazione di progetti che mirano allo sviluppo adeguato della persona da un punto di vista umano, sociale e culturale.

 Esse sono aperte ad attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio (Comune, Circoscrizione, Cooperative sociali ed educative), nella convinzione che l’interazione con altri soggetti, oltre a migliorare l’efficacia del processo insegnamento-apprendimento, crei un importante collegamento tra l’educazione scolastica e il contesto sociale reale in cui l’alunno è immerso. Tale collaborazione favorisce uno sviluppo della persona adeguato al contesto territoriale, in un’ottica di educazione alla partecipazione e alla cittadinanza attiva, rispettosa dei beni comuni e attenta alla loro tutela.

 

La scuola inoltre considera fondamentali le attività  espressivo-motorie nel processo di maturazione dell’autonomia personale, al pari degli altri linguaggi in quanto consentono di:

  • valorizzare le potenzialità di ogni singolo alunno;
  • offrire momenti che consentano al bambino di sentirsi bene a livello psico–fisico;
  • migliorare l’autocontrollo, l’osservanza delle regole, la lealtà;
  • sviluppare le proprie capacità ed abilità, restando aperti alla solidarietà e alla collaborazione con gli altri;
  • collegare la motricità all’acquisizione di abilità relative alla comunicazione gestuale e mimica, alla drammatizzazione, al rapporto tra movimento e musica, per il miglioramento della sensibilità espressiva ed estetica.

Si intende favorire le attività espressivo-motorie attraverso l’arricchimento delle proposte curricolari con:

  •  l’adesione a progetti di educazione motoria per la promozione di specifiche discipline sportive e di gioco–sport ( minivolley, minibasket, …) in collaborazione con esperti del settore;
  • la partecipazione a corsi di nuoto con la possibilità di provare l’esperienza natatoria presso le piscine adiacenti alle due scuole;
  • l’iscrizione a manifestazioni sportive organizzate in collaborazione con Società sportive, Comune e Provincia;

- il coinvolgimento degli alunni in attività espressive, teatrali, comunicative e mimico-gestuali anche con l’aiuto di esperti esterni e in occasione di festività o ricorrenze.

 

PROGETTI COMUNI ALLE DUE SCUOLE PRIMARIE

Progetto di educazione relazionale-affettiva

Titolo

Progetto di Educazione relazionale-affettiva

Destinatari

Alunni, insegnanti e genitori delle classi quinte; eventuale possibilità di presentazione del percorso ai genitori delle classi quarte.

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Conoscere meglio se stessi;
  • Evidenziare gli aspetti positivi di ogni persona;
  • Riconoscere le differenze come risorsa;
  • Acquisire conoscenza sulle diversità sessuali;
  • Facilitare la comprensione dell'importanza del legame tra affettività e sessualità.

Competenze disciplinari e trasversali

Favorire il rinforzo dell'identità di genere e il rispetto delle diversità fisiche e psicologiche tra maschi e femmine.

Attività previste

Le attività sono curate dalla psicologa dell’Istituto.

Il progetto si articola in:

  • Un incontro prima dell’inizio attività nel corso del quale la psicologa illustra ai genitori la natura e i contenuti del suo intervento. In base a quanto emerso, i genitori possono scegliere se aderire o meno al progetto.
  • Tre o più momenti con i ragazzi.
  • Incontro di restituzione ai genitori degli alunni che hanno aderito al progetto

Tempi

Gli incontri con i genitori sono di un’ora ciascuno. I tre interventi con i ragazzi sono di circa due ore ciascuno.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito

 

Progetto ACLE

Titolo

Progetto Theatrino ACLE

 

Destinatari

classi terze, quarte e quinte di Clarina e Madonna Bianca

 

Obiettivi formativi e disciplinari

1.    migliorare la comprensione e la pronuncia degli alunni utilizzando un contesto d’apprendimento stimolante e divertente;

2.    aumentare la loro consapevolezza interculturale;

3.    motivarli ad esprimersi in inglese.

4.    coinvolgere la globalità emotiva e affettiva dello studente;

Competenze disciplinari e trasversali

  1. interagire in lingua con coetanei ed adulti;
  2. migliorare il proprio vocabolario in L2;
  3. migliorare la capacità comunicativa in L2;
  4. migliorare la comprensione della L2;
  5. a seconda delle materie scelte per gli workshop in CLIL, gli studenti assimilano elementi della cultura anglosassone ed esplorano i contenuti della storia, della geografia, e delle scienze in L2;
  6. lavorare in gruppo (cooperative learning, problem solving);

Attività previste

Ogni intervento comprende uno Show + Workshops in lingua inglese  ed è efficace perché veicola strutture e funzioni linguistiche.

Non si tratta di uno spettacolo eseguito dagli animatori, ma di un laboratorio teatrale in lingua inglese messo in scena dagli alunni.

Il repertorio è graduato in base ai livelli A1, A2 del CEFR Framework Europeo e alle competenze linguistiche degli studenti.

Tempi

Workshops della durata di 30 minuti e uno show della durata di circa 45 min.

Attività CLIL della durata di 30 min circa.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

I costi sono solitamente suddivisi tra famiglie e scuola.

 

Progetto orto

Titolo

Progetto Orto

Destinatari

Tutti gli alunni delle due scuole primarie

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Imparare a confrontarsi con gli altri.
  • Acquisire abilità manuali.
  • Formulare proposte, compiere scelte, prendere iniziative, sviluppare previsioni.
  • Conoscere gli elementi costitutivi di una pianta.
  • Comprendere la provenienza di alcuni prodotti destinati all'alimentazione.
  • Raccontare e documentare un'esperienza.

Competenze disciplinari e/o trasversali

  • Realizzazione di un progetto comune.
  • Acquisizione di conoscenze sul ciclo vitale e sulle caratteristiche botaniche di taluni vegetali.
  • Sperimentazione del lavoro della terra e rispetto dei tempi della natura.

Attività previste

  • Preparazione del terreno alle colture.
  • Osservazione semi e semina.
  • Osservazione piante e trapianto.
  • Annaffiare e curare le piantine in crescita.
  • Controllo erbe infestanti.
  • Raccolta e consumo di alcuni prodotti.
  • Documentazione scritta, iconografica e/o fotografica di alcune attività.

Tempi

Intero anno scolastico

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

A carico della scuola: acquisto attrezzi e pagamento degli insegnanti responsabili.

 

Progetto PAT-CONI

Titolo

Progetto P.A.T-C.O.N.I.

Destinatari

Alunni delle classi prime e seconde

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Promuovere l'alfabetizzazione motoria nella scuola primaria;
  • Sviluppare gli schemi motori di base;
  • Acquisire la capacità di partecipare a giochi nel rispetto delle regole.

Competenze disciplinari e trasversali

Rispetto reciproco in contesti ludico/sportivi

Attività previste

  • percorsi;
  • staffette;
  • giochi

alla presenza e a guida di un esperto in possesso di laurea in scienze motorie e sportive.

Tempi

Fino a 18 interventi nel corso di un anno scolastico.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito per le famiglie;

finanziato per il 30% dall’Istituto e per il restante 70% dalla P.A.T.

Oltre a queste attività, gli insegnanti delle singole classi possono aderire ad eventuali proposte di carattere motorio organizzate dal Comune di Trento, da Enti e da Associazioni varie (pallavolo, tennis, basket, arti marziali, equitazione, pallamano e scacchi).

 

Progetto Scuola digitale- Generazioni Connesse (vedi scheda nella sezione Scuola secondaria)

Progetti specifici della scuola Clarina

Progetto Bambini cittadini attivi

Titolo

Progetto Bambini cittadini attivi

Destinatari

Tutti gli alunni della scuola primaria Clarina

Obiettivi formativi e disciplinari

Rinforzare il legame bambini-città attraverso azioni che mirano ad avvicinare i più piccoli al territorio, alle strutture dell’amministrazione comunale e alle risorse presenti nella realtà sociale di cui fanno parte, a partire dal proprio quartiere, per vivere l’ambiente urbano in modo più consapevole e responsabile.

Competenze disciplinari e trasversali

Conoscenza del territorio, dei servizi, dell’amministrazione, della storia del quartiere e della città, delle buone pratiche del risparmio energetico e della raccolta differenziata dei rifiuti.

Attività previste

Le attività sono differenziate in base all’età e alla classe dei bambini:

  • Classi prime: tema della mobilità sostenibile a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici a partire dal tragitto casa-scuola.
  • Classi seconde: tema dei parchi e della raccolta differenziata.
  • Classe terza: conoscenza del quartiere attraverso la storia, la toponomastica e i servizi presenti ed educazione stradale in classe con interventi dei vigili urbani.
  • Classi quarte: tema del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente.
  • Classi quinte: conoscenza delle istituzioni circoscrizionali e cittadine ed educazione stradale in classe con interventi dei vigili urbani.

Tempi

Sono previsti moduli di approfondimento nel corso dell’anno anche con la collaborazione del personale dell’Ufficio politiche giovanili del Comune di Trento.

In primavera la scuola partecipa ad una festa che coinvolge tutte le classi per verificare in modo ludico gli argomenti trattati. Per la festa viene richiesta la collaborazione di genitori volontari che affiancano gli esperti nelle attività.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Il progetto è completamente gratuito

 

Progetto Nuotare a scuola

Titolo

Progetto Nuotare a scuola

Destinatari

Alunni delle classi dalla I alla IV della scuola Clarina

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Acquisire confidenza con l’acqua;
  • sviluppare attività motorie specifiche

Competenze disciplinari e trasversali

Rispetto delle regole di convivenza in contesto sportivo

Attività previste

Riscaldamento e successiva attività in acqua con istruttori F.I.N. muniti di brevetto

Tempi

8 lezioni di 45 minuti ciascuna a cadenza settimanale

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Attività finanziata dall’Istituto e quota di partecipazione a carico delle famiglie

 

 

Progetto Visita alla sede del servizio antincendi della protezione civile

Titolo

ProgettoVisita alla sede del servizio antincendi della protezione civile

Destinatari

Le classi quarte della scuola Clarina

Obiettivi formativi e disciplinari

Conoscere direttamente un’organizzazione di soccorso pubblico il cui scopo è salvaguardare la vita delle persone e degli animali, l’ambiente e l’integrità dei beni storico-artistici della città di Trento e della Provincia.

Competenze disciplinari e trasversali

  • Educazione alla cittadinanza con attenzione al rispetto del territorio e del patrimonio storico, artistico e naturale
  • Conoscenza di comportamenti da adottare in caso di emergenze
  • Individuazione della modalità di relazione corretta in caso di bisogno
  • Conoscenza di una realtà di volontariato
  • Indicazioni sulla norme generali si sicurezza nei luoghi di vita, sui comportamenti da adottare in caso di pericolo, sulla prevenzione dei rischi

Attività previste

I ragazzi sono accompagnati dagli stessi vigili del fuoco nei diversi settori della sede: la sala operativa e tecnica, la palestra di allenamento, la zona con i mezzi di soccorso e nell’osservazione della strumentazione necessaria di cui sono forniti. Assistono direttamente alle attività che avvengono all’interno della sala operativa: raccolta delle segnalazioni di emergenze, richieste informazioni, attivazione del soccorso.

Tempi

Una mattinata in corso d’anno (circa due ore effettive di attività)

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

La visita è gratuita

 

Progetti specifici della scuola Madonna Bianca

Cooperativa scolastica

Titolo

Cooperativa Scolastica

Destinatari

Alunni della scuola Madonna Bianca

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Favorire la collaborazione fra gli alunni.
  • Incoraggiare lo scambio di idee e la presa di decisioni insieme, in funzione di uno scopo comune.
  • Sostenere la diffusione di un convincimento e la realizzazione di un progetto collettivo.

Competenze disciplinari e/o trasversali

  • Sviluppo della solidarietà
  • Educazione alla partecipazione democratica e all'accettazione dei diversi
  • Assunzione di responsabilità personali e collegiali
  • Gestione e controllo condiviso di un piano

Attività previste

  • Fondazione di un'associazione gestita in forma cooperativa (con un proprio regolamento, uno statuto, cariche sociali, tessere..) dalle due classi, che definiscono anche il nome e il logo della cooperativa.
  • Momenti di solidarietà con l'associazione “Water for Life”, che opera in Somalia.

Tempi

Intero anno scolastico

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito

 

 

Progetto Somalia

Titolo

Progetto Somalia

Destinatari

Alunni dell'intera scuola primaria Madonna Bianca

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Promuovere la conoscenza socio – ambientale di una realtà diversa e lontana.
  • Avvicinare i bambini al tema della Cooperazione Internazionale e della Solidarietà Globale.  

Competenze disciplinari e/o trasversali

  • Educazione alla cittadinanza attiva
  • Educazione alla pace
  • Educazione alla non violenza
  • Rispetto dei diritti umani

Attività previste

  • Scambio epistolare tra bambini italiani e somali.
  • Organizzazione e gestione del mercatino di Natale a scuola.

Tempi

Intero anno scolastico

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito

 

Progetto tavolo Tutto PACE

Titolo

Tutto Pace

Destinatari

Alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria Madonna Bianca

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Praticare la pace nel quotidiano (in famiglia, nelle relazioni, a scuola).
  • Favorire l'ascolto, il dialogo e l'attenzione verso l'altro.
  • Promuovere la pace come stile di vita.

Competenze disciplinari e/o trasversali

  • Educazione alla cittadinanza
  • Educazione alla pace
  • Educazione alla non violenza
  • Rispetto dei diritti umani

Attività previste

  • Insegnamento di canti e danze ispirate al tema della Pace.
  • Elaborazione di messaggi e/o brevi testi sul significato della parola Pace.
  • Giornata della Pace a Trento: incontro conclusivo delle classi coinvolte, con la realizzazione di iniziative programmate (es. distribuzione dei messaggi ai passanti, esecuzione collettiva delle canzoni e delle danze imparate..).

Tempi

Alunni: da febbraio a maggio

Insegnanti: da settembre a giugno (un incontro mensile di progettazione e condivisione delle idee)

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

A carico della scuola: formazione degli insegnanti coinvolti, tramite partecipazione al Tavolo Tutto Pace

 

 

 

 

Progetto Mentore

Titolo

 

Destinatari

Il progetto è rivolto a bambini/ragazzi, sia della scuola primaria Madonna Bianca sia della secondaria di primo grado, che siano a rischio di abbandono scolastico. Sono in genere alunni che hanno difficoltà socio-familiari e che ottengono scarsi risultati scolastici o hanno problemi relazionali (il progetto non è rivolto ad alunni con certificazioni ex L. 104)

Obiettivi

L'obiettivo del progetto è quello di migliorare l'autostima dei ragazzi.

Come dimostra uno studio universitario il rischio di abbandono scolastico diminuisce quando nasce un'amicizia tra un bambino ed un adulto (ci vogliono almeno 9 mesi perché ciò accada). All'interno di questa relazione d'amicizia il bambino acquista sicurezza in se stesso, migliorando l' autostima. Cresce l'interesse per lo studio e anche il comportamento in generale diventa più corretto.

Attività previste

Le attività vengono di volta in volta concordate tra mentore e telemaco (bambino). Esse non sono assolutamente inerenti al programma scolastico.

I soggetti in relazione parlano, colorano, giocano, ma non fanno i compiti.

Tempi

Si incontrano un'ora alla settimana, durante l'orario scolastico e all'interno dell'edificio frequentato dal bambino.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito.

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO  O.Winkler”

 

La scuola secondaria di prima grado “O.Winkler” è ubicata in via degli Olmi N. 26 ed è raggiungibile con le linee di trasporto pubblico A, 3 e 8. La fermata dell’autobus più vicina è a tre minuti di distanza dalla scuola, nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore nel rione di San Bartolomeo.

La scuola “O.Winkler” è composta da tre edifici ubicati a poca distanza l’uno dall’altro.

 

L’edificio centraleè a due piani ed è dotato di ampi spazi interni, dove si svolge la maggior parte dell’attività didattica. Oltre alle aule, ci sono diversi laboratori, descritti in dettaglio nella seguente tabella riassuntiva. E’ circondato da un cortile recintato, con due porticati, utilizzato per le ricreazioni.

 

La “casetta”è un piccolo edificio separato da quello centrale,  ubicato all’interno del piazzale. Si tratta di un laboratorio di educazione artistica per gli alunni dell’indirizzo linguistico.

 

L’edificio “ex arte”, a poca distanza, è raggiungibile a piedi; ospita i laboratori di educazione pittorica e di educazione plastica dell’indirizzo artistico e il laboratorio di musica dei due indirizzi.

 

TABELLA RIASSUNTIVA DEGLI SPAZI SCOLASTICI

SPAZI

NUMERO

EDIFICIO

DESCRIZIONE

Aule

14

centrale

Per l’insegnamento  curricolare, tutte dotate di lavagna tradizionale e  LIM

Aulette e postazioni

6

centrale

Per il lavoro in piccoli gruppi con postazioni pc

Laboratorio informatica

1

centrale

Con 25 computer e maxi-video + 2 pc server

Laboratorio tecnologia

1

centrale

Con attrezzature per attività manuali + LIM

Cucina

1

centrale

Per il laboratorio di cucina

Laboratorio di scienze

1

centrale

Attrezzato con LIM e strumenti di laboratorio

Laboratorio intercultura

1

centrale

Per il laboratorio di lingua italiana per stranieri + LIM

Biblioteca

 

1

centrale

Per prestito libri, sala di lettura

Palestra

 

1

centrale

Per attività sportive

Mensa

1

centrale

Può contenere 150 alunni circa in un unico turno

Laboratorio educazione artistica

1

casetta

Per attività pittoriche utilizzate dagli alunni dell’indirizzo linguistico + LIM

Laboratorio educazione pittorica

1

Ex arte

Per attività pittoriche, utilizzato dagli alunni dell’indirizzo artistico + LIM

Laboratorio educazione plastica

1

Ex arte

Per la lavorazione dell’argilla, utilizzato dagli alunni dell’indirizzo artistico + LIM + forno di cottura

Laboratorio musica

1

Ex arte

Attrezzato con vari strumenti musicali (tastiere, chitarre, strumentario ORFF)

Palestra

1

Ex arte

Attrezzature sportive

 

I NOSTRI ALUNNI

 

Il bacino di utenza della scuola si colloca nella Circoscrizione Oltrefersina ed ha come primo riferimento gli alunni provenienti dalle scuole primarie di Clarina e di Madonna Bianca. Per la caratteristica organizzazione scolastica che prevede un corso ad indirizzo artistico, che risulta essere unico in ambito provinciale. L’iscrizione all’indirizzo artistico è aperta anche a ragazzi provenienti da tutte le aree del territorio comunale.

L’origine culturale, sociale e religiosa degli alunni risulta varia ed è fedele rappresentazione delle realtà dei rioni cittadini.

La  prerogativa della scuola per la peculiarità dell’offerta formativa è quindi di avere un’utenza diversificata e ricca per le aree di provenienza, per gli interessi e le predisposizioni, per il substrato culturale.

 

L’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

 

La nostra proposta didattica ed educativa si compone di due corsi, una scuola media normale e una ad indirizzo artistico. I corsi  valorizzano rispettivamente l’approfondimento della tecnica artistica con laboratori di educazione pittorica e plastica e il potenziamento delle lingue straniere previste dal curricolo provinciale.

 

 

 

Offerta tempo-scuola

L’attività scolasticasi articola su cinque giorni dal lunedì al venerdì con 2 pomeriggi obbligatori, cui si aggiungono :

  • 1 pomeriggio facoltativo per tutti gli indirizzi
  • 1 pomeriggio facoltativo per l’indirizzo normale per le classi prime a partire dall’a.s. 2017 – 2018 per il potenziamento delle lingue (inglese – tedesco)
  • 1 pomeriggio facoltativo per tutte le classi riservato all’avviamento della pratica sportiva.

I tempi delle discipline obbligatorie

Discipline

Classe 1°

normale

Classe 1 °

artistico

italiano

7

7

Storia, geografia,educazione alla cittadinanza

4

4

Tedesco

3

3

Inglese

3

3

Matematica

5

5

Scienze

2

2

Tecnologia

3

3

Educazione musicale

2

2

Educazione artistica

2

 

Educazione motoria

2

2

Educazione pittorica

 

2

Plastica

 

2

Religione cattolica

1

1

Ore totali obbligatorie

34

36

 

Discipline

Classe 2-3 linguistico

Classe 2-3 artistico

italiano

7

7

Storia, geografia,educazione alla cittadinanza

4

4

Tedesco

4

3

Inglese

4

3

Matematica

5

5

Scienze

2

2

Tecnologia

2

2

Educazione musicale

2

2

Educazione artistica

2

 

Educazione motoria

2

2

Educazione pittorica

 

2

Plastica

 

2

Religione cattolica

1

1

Ore totali obbligatorie

35

35

 

È garantita la compresenza per italiano – matematica  e  matematica – italiano per le classi terze.

 

La mensa è posta all’interno degli spazi scolastici; è gestita dalla Ditta Risto3 ed è aperta, previo possesso del buono pasto, a tutti gli studenti che frequentano le attività pomeridiane obbligatorie. Per le attività facoltative non possono accedere al servizio mensa gli studenti  che non  frequentano la prima ora. Inoltre la mensa sospesa il venerdì. La sorveglianza è affidata a insegnanti ed educatori, quindi anche il tempo mensa risulta essere un momento formativo, in osservanza ad un regolamento e con un docente di riferimento.

Grazie alla distribuzione oraria delle unità di lezione ed ad un’attenta gestione della risorsa docenti, sono programmati a seconda delle necessità, momenti di compresenza nelle classi per recuperi e approfondimenti disciplinari per singoli o piccoli gruppi o per affrontare attività e tematiche particolari.

Vedi regolamento in allegato.

 

Offerta di supporto psicologico per le famiglie e gli insegnanti

È un progetto realizzato e finanziato dall’Istituto che ha come finalità generali la prevenzione del disagio e la promozione del benessere psicologico e sociale. Tale progetto prevede uno sportello di “Spazio-ascolto” rivolto a insegnanti e genitori e la possibilità di consultare una psicologa relativamente a problematiche riguardanti l’educazione dei ragazzi/e.

 

Le attività opzionali facoltativeprevedono la libera adesione di famiglie e studenti in base agli interessi ed alle necessità.Tali attività vengono definite annualmente e possono avere anche durata quadrimestrale.

I genitori, all’atto dell’iscrizione, scelgono se il/la loro figlio/a parteciperà o meno alle ore facoltative; la scelta rimarrà vincolante per tutto l’anno scolastico e sarà oggetto di valutazione riportata in uno spazio apposito del documento di valutazione.

Tali attività, sfruttando le risorse disponibili interne alla scuola con l’ausilio quando serve di esperti esterni, si esprimono prevalentemente in percorsi laboratoriali con proposte artistico - musicali, sportive e studio assistito.

 

Interventi per l’integrazione degli alunni stranieri

Considerata la percentuale piuttosto elevata di alunni di origine straniera presenti, l’Istituto ha predisposto un progetto per la loro accoglienza ed inclusione. Tale progetto prevede l’impiego di docenti interni assegnati per parte del loro orario allo sviluppo di percorsi di lingua 2 e di intercultura a favore di alunni di recente immigrazione e non.

Per gli alunni di madre-lingua non italiana vengono curati l’accoglienza e l’inserimento nella nuova realtà scolastica. Si favorisce l’acquisizione della lingua italiana negli aspetti comunicativi attraverso percorsi individualizzati o in piccolo gruppo e gradualmente si introducono i linguaggi specifici delle discipline. In casi particolari, opportunamente vagliati dall’equipe docente e dal dirigente, si potranno autorizzare ore aggiuntive d’insegnamento (retribuite con il Fondo unico dell’istituzione scolastica) o a convenzione con personale educativo esterno.

Il corso ad indirizzo artistico

Il corso ad indirizzo artistico, per il suo impianto curricolare e metodologico, si basa su un modello educativo che sviluppa la capacità di comprendere l’attuale contesto sociale denso di stimoli visivi e plastici, focalizzano l'attenzione sull'ambito  sensoriale-comunicativo.

 

Caratteristiche proprie dell’indirizzo sono:

  1. l’educazione pittorica con l’introduzione del“disegno dal vero”: tecnica pittorica che prevede l’utilizzo di modelli reali, materiali e strumenti tecnico espressivi
  2. l’educazione plastica con le tre fasi di progettazione, manipolazione e cottura  della creta

 

Gli obiettivi specifici di apprendimento per lo studente:

  1. esprimere idee, esperienze ed emozioni attraverso i linguaggi dell’immagine, della tridimensionalità plastica e la loro interazione;
  2. comprendere i relativi codici ed apprezzare il patrimonio culturale ed artistico, a partire dal territorio e dall’identità locali;
  3. valutare ed apprezzare la varietà di strumenti espressivi a disposizione, ivi compresi quelli telematici e multimediali;
  4. partecipare alle diverse esperienze artistiche appartenenti all'ambito personale, scolastico e sociale.
  5. dimostrare un atteggiamento costruttivo manifestando interesse, creatività ed un’idea positiva di sé.

Alla fine del percorso artistico, in sede di Esame di Stato , gli alunni saranno impegnati in due prove pratiche una di educazione pittorica e una di educazione plastica,  in aggiunta a quelle ordinarie.

Per questa sua particolarità la scuola Media è legata al Liceo delle Arti. I due istituti hanno stipulato una convenzione, che prevede l’utilizzo di insegnanti del Liceo d’Arte specialisti delle discipline di educazione plastica e di discipline grafiche-pittoriche-scenografiche.

 

Il potenziamento linguistico

Gli alunni che frequentano il corso normale possono scegliere un potenziamento linguistico che prevede due ore settimanali di studio delle lingue straniere: una di  INGLESE e una di  TEDESCO.

Le sue caratteristiche sono:

  1.  Il quarto intervento settimanale per ciascuna lingua sarà finalizzato allo svilupp di comprensione e produzione orale.
  2. Gruppi di alunni provenienti da classi curriculari diverse,  formati da un minimo di 8 alunni ad un massimo 15/16 alunni.
  3. Iscrizioni vincolanti per il triennio.
  4. Possibilità di consigliare l’eventuale ritiro da parte dell’insegnante.
  5. Valutazione indipendente da parte dell’insegnante del corso.

 

Gli obiettivi specifici di apprendimento per lo studente:

Consolidamento dei livelli di competenza comunicativa in riferimento al Quadro Comune Europeo per le Lingue Straniere (Common European Framework of Reference), per le abilità di ascolto e parlato, i livelli da raggiungere nei tre anni sono i seguenti:

Classe prima: livello A1 (Tedesco/Inglese);

Classe seconda: livello A1+ Tedesco; livello A1+/A2 Inglese;

Classe terza: livello A2 Tedesco; A2/B1 Inglese.

 

Livello Elementare A1:

 Il parlante riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.

 

Livello elementare A2:

Il parlante riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Livello B1 intermedio

Il parlante è in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.

 

 

 

 

I DUE INDIRIZZI: CARATTERISTICHE ED OBIETTIVI

Tabella orario a.s. 2017-18

INDIRIZZO ARTISTICO classe 1A

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Martedì e giovedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05– 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Potenziamento linguistico

venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

 

INDIRIZZO NORMALE classi 1

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Martedì e giovedì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

13.15 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari)

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Potenziamento linguistico

venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

 

 

INDIRIZZO ARTISTICO classi seconde

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Martedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05– 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Mercoledì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Giovedì e venerdì’

7.45  - 13.05

Attività curricolari

 

INDIRIZZO LINGUISTICO classi seconde

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Martedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali)

mercoledì

7.45  - 13.05

12.15 – 13.15

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Giovedì e venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDIRIZZO ARTISTICO classi 3B

Giorni

Orario

Attività

Lunedì e venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

Martedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05– 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Giovedì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

13.15 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

 

INDIRIZZO ARTISTICO classi 3A

Giorni

Orario

Attività

Lunedì e venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

Martedì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

13.15– 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Giovedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDIRIZZO LINGUISTICO classi 3D e 3F

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

13.15– 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Martedì e venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Giovedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

 

 

 

 

INDIRIZZO LINGUISTICO classi 3E

Giorni

Orario

Attività

Lunedì

7.45  - 12.15

12.15 – 13.15

13.15– 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

Martedì e venerdì

7.45  - 13.05

Attività curricolari

Mercoledì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 15.45

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività opzionali

Giovedì

7.45  - 13.05

13.05 – 14.05

14.05 – 16.35

Attività curricolari

Pausa mensa

Attività curricolari

 

 

 

CLIL – Trentino Trilingue

 

Come previsto dal Piano Trentino Trilingue adottato dalla Giunta Provinciale nel 2015, a partire dall’anno scolastico 2017/18 è stato introdotto anche nella scuola secondaria di primo grado il CLIL (Content ad Language Integrated Learning), ovvero l’insegnamento di materie curricolari in lingua straniera.

 

I criteri che hanno guidato la scelta delle discipline da insegnare in modalità CLIL nella nostra scuola sono stati la disponibilità di insegnanti già in possesso delle competenze linguistiche e metodologiche necessarie, e la volontà di dare spazio e valore a entrambe le lingue straniere.

 

Anno scolastico 2017/18:

Alle classi prime dunque,come previsto dalla normativa,sono garantite tre ore di insegnamento curricolare in modalità CLIL:

  • due ore curricolari di tecnologia in lingua inglese, a cura del docente titolare
  • un’ora curricolare di musica o motoria in lingua tedesca, in compresenza tra docente titolare e docente di tedesco

 

Anno scolastico 2018/19

Alle classi prime,come previsto dalla normativa,sono garantite tre ore di insegnamento curricolare in modalità CLIL:

  • un’ora curricolare di potenziamento in lingua tedesca
  • un’ora opzionale in lingua inglese o clil
  • un’ora curricolare di musica o motoria in lingua tedesca, in compresenza tra docente titolare e docente di tedesco

 

Alle classi seconde,come previsto dalla normativa,sono garantite tre ore di insegnamento curricolare in modalità CLIL:

  • un’ora curricolare di potenziamento in lingua inglese o clil
  • un’ora opzionale in lingua tedesca
  • un’ora curricolare di musica o motoria in lingua tedesca, in compresenza tra docente titolare e docente di tedesco

 

 

 

PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO  O.Winkler

 

Titolo

Orientamento: dalla scuola secondaria di primo a quella di secondo grado

Destinatari

Alunni di seconda e terza secondaria di primo grado

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Comprendere cosa significhi orientarsi
  • Saper riflettere sulle modalità di scelta
  • Sviluppare  la consapevolezza riguardo ai propri interessi
  • Promuovere la consapevolezza dell’importanza di un buon orientamento

Competenze disciplinari e trasversali

- Saper  sfruttare al meglio le offerte formative del sistema scolastico

- Consapevolezza dei propri interessi e delle proprie attitudini disciplinari.

Attività previste

Iniziative rivolte agli alunni di terza:

  • Incontro con la referente di plesso per riflettere sulle possibilità di scelta e le modalità per reperire informazioni in autonomia.
  • Incontro con alunni di licei, istituti, scuole professionali
  • Allestimento di una bacheca informativa
  • Predisposizione di un contenitore per  raccogliere le informazioni riguardo le scuole aperte
  • Incontro con un esperto  per chiarire le modalità della scelta futura
  • Possibilità di incontri personalizzati con la referente per chiarire dubbi o richiedere ulteriori informazioni

Ai genitori:

  • incontro con esperto
  • possibilità di colloquio personale con la referente
  • informazioni scritte

agli alunni di seconda:

  • comprendere i motivi per i quali è importante riconoscere i propri punti di forza e di debolezza.
  • Prime informazioni sulle possibilità di scelta scolastica

Tempi

Settembre-giugno

Costi :gratuito a carico della scuola, e

a carico della famiglia)

-----------

 

 

 

Titolo

Progetto Scuola digitale

Generazioni Connesse

Destinatari

  • Docenti
  • Famiglie
  • Alunni

 

 

     SSPG e Primaria

 

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Monitorare ed aggiornare norme comportamentali e procedure per l’utilizzo delle Nuove Tecnologie (TIC) nell’ambito dell’Istituto;
  •  sostenere l’insegnamento, promuovere la creatività, stimolare la consapevolezza e migliorare l'apprendimento degli alunni/e attraverso l’uso delle tecnologie digitali;
  • promuovere l’attenzione e la formazione permanente all’utilizzo sicuro di Internet e delle tecnologie digitali, coinvolgendo in questo percorso tutti gli attori della Comunità Scolastica;
  • formare e supportare il personale scolastico in merito alla prevenzione, segnalazione, monitoraggio e gestione dei casi connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali;
  • promuovere l’educazione alla legalità.

Competenze disciplinari e trasversali

Utilizzo delle Nuove Tecnologie nelle diverse situazioni allo scopo di:

  • apprendere e acquisire nuove competenze, raggiungendo i massimi vantaggi  all’informazione; 
  • esprimere le proprie idee;
  • scambiare e condividere informazioni, capacità di lavorare in gruppo;
  • risolvere problemi.

Attività previste

  • Formazione docenti;
  • interventi nelle classi;
  • incontri con la famiglie.

Tempi

Anno scolastico.

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito o a carico della scuola.

 

 

 

 

 

Titolo

Progetto Scuola Digitale - Piattaforma

Destinatari

Alunni e docenti Winkler

 

Obiettivi formativi e disciplinari

 

Sostenere l’insegnamento, promuovere la creatività, stimolare la consapevolezza e migliorare l’apprendimento degli alunni attraverso l’uso delle tecnologie digitali

 

Competenze disciplinari e trasversali

 

Educare alla multimedialità

 

Attività previste

 

Formazione degli insegnanti e utilizzo della piattaforma didattica nelle varie classi.

 

Progetti disciplinari e interdisciplinari.

 

Tempi

Anno scolastico

Costi (gratuito, a carico della scuola, a carico della famiglia)

 

In parte gratuito, in parte a carico della scuola

 

 

 

Titolo

Educazione all’affettivitò

Destinatari

Tutti gli alunni delle classi terze

Obiettivo generale:

 

 

 

 

 

un atteggiamento positivo nei confronti della sessualità;

il rispetto di sé e dell’altro;

uno sviluppo armonico della personalità;

la capacità di scelte autonome e responsabili;

la conoscenza dei servizi di prevenzione e di aiuto ai giovani presenti sul territorio.

Competenze disciplinari e trasversali

 

Attività previste

-   un primo incontro tra esperti ed insegnanti per la presentazione delle classi;

-     un incontro di presentazione del progetto rivolto ai genitori con insegnanti ed esperti;

-     tre incontri di attività nelle classi;

-     un incontro conclusivo tra genitori, esperti e insegnanti per condividere quanto emerso durante l’attività.

 

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

 

Costi

A carico della scuola

 

Titolo

Progetto educare alla legalità

Destinatari

Tutti gli alunni

Obiettivo generale:

 

 

Educare alla legalità

Prevenzione alle droghe

Prevenzione e sicurezza siti internet

Competenze disciplinari e trasversali

 

Attività previste

Adesione al progetto organizzato dall’arma dei carabinieri

Incontro con i genitori e gli insegnanti

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

Costi

A carico della scuola

 

Titolo

Leggere, capire, provare

Destinatari

Classi prime, Classi seconde, Classi terze

 

Obiettivo generale:

 

 

 

 

 

Obiettivi formativi e disciplinari

Offrire agli studenti percorsi di Educazione all’Intercultura con metodologie interattive, attività giocate in Piattaforma ed incontri significativi con l’Autore.

  • Suscitare interesse per la lettura
  • Offrire momenti di riflessione su differenze e disuguaglianze socio-culturali
  • Sviluppare negli studenti il passaggio dal concetto di Diritto al concetto di Dovere
  • Proporre incontri significativi con autori ed operatori esterni

Competenze disciplinari e trasversali

  • Leggere ed apprezzare un testo letterario di qualità
  • Riconoscere all’interno di un testo gli aspetti formativi e socio-culturali
  • Individuare i principali problemi d’attualità ( migrazioni, sfruttamento umano, impoverimento, conflitti….)
  • Assumere responsabilità all’interno del proprio ruolo.

Attività previste

  • Incontro con l’Autore
  • Giochi di simulazione e di ruolo
  • Laboratori interattivi
  • Giochi linguistici
  • Letture animate
  • Teatro

 

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

 

Costi

A carico della scuola

 

 

 

 

 

Titolo

Salute-Ambiente

Destinatari

Tutti gli alunni delle classi partecipanti

Obiettivo generale:

 

 

 

 

 

A partire dall'ambito scolastico, assumere responsabilmente atteggiamenti e ruoli e sviluppare comportamenti di partecipazione attiva per un benessere comune.

Comprendere il ruolo condizionante della pubblicità e delle mode

Competenze disciplinari e trasversali

Comprendere la conseguente necessità di non essere consumatore passivo e inconsapevole
sviluppando un pensiero critico;

Conoscere per scegliere consapevolmente tra sostanze legali ed illegali;

Rispettare i valori e le opinioni di ciascuno

Attività previste

Proposte dell'Azienda Provinciale per i Servìzi Sanitari e dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente

 

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

 

Costi

A carico della scuola

 

 


Titolo

Attività motorie, sportive e del gruppo sportivo

Destinatari

Tutti gli studenti/esse

Obiettivo generale:

 

 

Promuover la partecipazione alla pratica sportiva con la convinzione che impegnarsi in uno sport può dare un contributo importante alla formazione della persona e del cittadino

 

Attività previste

Corsi di attività sportive:

corsa campestre

pallavolo

calcio a 5

HIp Hop

Nuoto

Badminton

Sci nordico,alpino e snowboard

Atletica leggera

 

Tempi

Anno scolastico

 

Costi

A carico della scuola

 

 

 

 

 

 


Titolo

Progetto scuola-territorio RSA

Destinatari

Alunni scuola media e, in alcuni momenti, alunni classi quinte Scuola primaria Clarina

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Avvicinare la realtà scolastica al territorio circostante, in particolare alla limitrofa RSA S. Bartolomeo.
  • Sviluppare competenze civiche e sociali

Competenze disciplinari e trasversali

  • Collaborare, socializzare, interagire in contesti differenti.
  •  Sviluppo della capacità di progettare e della manualità

Attività previste

  • Attività laboratoriali in piccolo gruppo, in collaborazione con gli anziani ospiti della struttura. Momenti di festa con la partecipazione degli alunni dei laboratori musicali di chitarra e tastiera

Tempi

  • Due incontri al mese in orario scolastico, con piccolo gruppo
  • Alcuni momenti di festa, con gruppo più numeroso

Costi (a carico della scuola, a carico della famiglia)

Gratuito

 

 

 

 

 

 

Titolo

Orto giardino

Destinatari

Alunni classi coinvolte

Obiettivo generale:

 

Rispettare l’ambiente in cui si vive

Stimolare il lavoro di gruppo

Obiettivi specifici

Guidare l’osservazione

Potenziare la creatività

Acquisire competenze pratiche di floricultura e orticultura

Osservare il ciclo vegetativo

Migliorare la capacità manipolativa

Usare attrezzi di diverso tipo

 

Competenze disciplinari e trasversali

Diffondere negli alunni della scuola il senso di appartenenza alla comunità scolastica anche attraverso la cura del verde

 

Attività previste

Coltivazione di ortaggi in serra

Cura delle fioriere e dell’aiuola scolastica

Collaborazione con la Bussola e la casa del sole

Informazioni alle classi delle manifestazioni che riguardanoo il verde e visite ai parchi

 

Tempi

 Ottobre- maggio

 

Costi

A carico della scuola

 

 

Titolo

Scuola-montagna

Destinatari

Tutti gli alunni

Obiettivo generale:

 

 

Sviluppo delle capacità fisiche in montagna: capacità condizionali e capacità coordinative

Competenze disciplinari e trasversali

Rafforzare aspetti che concorrono alla formazione del carattere , al consolidamento del sé

Consolidare rapporti con gli altri e con l’ambiente

Attività previste

Giornata della neve (classi prime)

Soggiorno di 3 giorni con pernottamento in una struttura da definire (classi seconde)

Giornata al lago (classi terze)

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

 

Costi circa 100,00 euro

A carico della famiglia

 

 

 

 

 

Titolo

Laboratori scolastici

Destinatari

Alunni classi coinvolte

Obiettivo generale:

 

Stimolare il lavoro di gruppo

Competenze disciplinari e trasversali

Acquisire competenze pratiche

Migliorare la capacità manipolativa

Usare attrezzi di tipo diverso

 

Attività previste

Attività di progettazione

Realizzazione di manufatti

 

Tempi

Ottobre-maggio

 

Costi

A carico della scuola

 

 

Titolo

Progetti artistici-laboratoriali

Destinatari

Classi indirizzo linguistico e normale

Obiettivo generale:

 

 

Interrelazione didattico pratico/laboratoriale

Obiettivi specifici

Esposizione dei prodotti realizzati

Competenze disciplinari e trasversali

 

Attività previste

Esposizioni artistiche

Esposizioni esterne

Laboratori pittorici extrascolastici

Tempi

Dicembre -giugno

 

Costi

A carico della scuola

 

 

 

 

Titolo

Cineforum

Destinatari

Tutti gli alunni

Obiettivo generale:

 

Tematiche sociali-interrelazionali-interculturali –ambientali e sulla salute

Competenze disciplinari e trasversali

Mettere a conoscenza le diverse problematiche

Attività previste

Proiezione di 3/4 film in orario serale

Tempi

 Tutto  l’anno scolastico

 

Costi

A carico della scuola

 

 

 

 

Titolo

Laboratorio musicale tastiere – chitarra

Destinatari

Ragazzi/e interessati

 

Obiettivi formativi e disciplinari

-Facilitare l’acquisizione del senso ritmico e della manualità strumentale.

- Acquisire la capacità di accompagnare un brano strumentale con accordi, oppure di suonare una linea melodica.

- Stimolare il piacere e la curiosità della musica attraverso la pratica e la socializzazione, nel rispetto dei tempi e dei ritmi di ognuno.

  •  

Competenze disciplinari e trasversali

Stimolare l’alunno che si avvicina per la prima volta allo studio di uno strumento musicale     ad acquisire la capacità di suonare da solo o con altri con un apprendimento graduale.

 - Stimolare le abilità di coordinamento oculo-manuale.

 - Potenziamento delle abilità nello studio di uno strumento musicale.

Attività previste

  •  

Tempi

Anno scolastico

Costi

Gratuito o a carico della scuola

 

Titolo

Festa di Natale

Destinatari

Tutti gli alunni dell’Istituto

Obiettivi formativi e disciplinari

  • Offrire agli alunni un momento di integrazione reciproca con la comunità e con le famiglie. L’occasione di esibirsi in pubblico sarà un’opportunità in più per sviluppare abilità musicali, artistiche e abilità tecnico espressive del linguaggio del corpo. L’Istituto stesso potrà, attraverso il progetto rafforzare il legame con il terriotorio, offrendo un’occasione di crescita culturale.

Competenze disciplinari e trasversali

  •  Esprimersi attraverso diverse forme di comunicazione verbale, vocale, strumentale, corporea.

Attività previste

  • Coro, musica d’insieme, letture espressive, coreografie, drammatizzazioni.
  • Realizzazione di supporti audio video.
  • Allestimenti scenografici.

Tempi

Settembre – Dicembre

  • Ore curricolari nei diversi ambiti disciplinari coinvolti nella realizzazione del Progetto. Prove di sezione e unitarie.
  • Prova generale. Spettacolo finale

Costi

  • A carico della scuola.

 

 

Titolo

Giochi di logica

Destinatari

Tutti gli alunni

Obiettivi formativi e disciplinari

Sviluppare e potenziare il ragionamento logico

Competenze disciplinari e trasversali

Saper lavorare in gruppo

Sviluppare capacità di concentrazione e astrazione

Sviluppare capacità del 2ragionamento logico strutturato”

Attività previste

Selezionare studenti con semplici test logico

Allenamenti presso il liceo Galilei

Partecipazione alle gare con diverse fasi (comunali, provinciali e nazionale)

 

Tempi

Settembre-giugno

Costi :)

Quota di iscrizione alla gara

 

 

 

Allegati:

  • Regolamento mensa

 

 

 

 



[1]

          art 315, Dlgs 297/94: «l’integrazione si realizza anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici e quelli sanitari. Tali accordi sono finalizzati alla predisposizione, attuazione e verifica congiunta di progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati nonché a forme di integrazione tra le attività scolastiche e attività integrative extrascolastiche. »